Glossario Digital Marketing

Quale è il significato di alcuni termini usati nel Digital Marketing?

Autore: Andrea Pacchiarotti
Ultimo aggiornamento: 03 Gennaio 2022
Categoria: Glossario Digital Marketing

Glossario SEO
Glossario Digital Marketing

Con questo glossario Digital Marketing non ti troverai più in difficoltà se, discorrendo con qualcuno, verranno utilizzati termini a te ancora sconosciuti. Ecco i lemmi e le locuzioni principali per lavorare al top e avere la risposta opportuna al momento giusto. Il tuo interesse per l’imprenditoria in area digital ti ha condotto a interfacciarti con chi mastica termini di Digital Marketing Management o desideri aprire una web agency o, ancora, vuoi diventare un Digital Marketing Specialist e sei alle prime armi? Nessun problema, con questo glossario Digital Marketing potrai acquistare sicurezza.

Glossario Digital Marketing

.Htaccess: l’Hypertext Access è un file di testo contenente le direttive con cui è possibile modificare le impostazioni di una cartella specifica. Questo file può essere editato con un normale editor di testo come notepad e tipicamente va posizionato nella root del sito
404 o Errore 404: codice di risposta standard che indica il raggiungimento del server da parte dello user agent, ma l’impossibilità di accedere alla risorsa richiamata perché, nei casi più classici, è stata rinominata, spostata od eliminata
A/B test: esperimento per capire quale metodo dia migliori risultati in una campagna. Confronta due elementi di una campagna di marketing digitale. Ad esempio una caratteristica di una Landing page viene cambiata, per verificare quale tra le due versioni della Landing page genera più conversioni
Above the fold: è la parte visibile di una pagina web appena caricata, cioè quella che si vede senza scorrere in basso 

Ads: programma pubblicitario a pagamento di Google per il marketing sul web. Consente di pubblicare annunci sponsorizzati di Google e all’interno della Rete dei siti partner, basato sul modello PPC
AdSense: vedi Google AdSense
Advertiser: chi investe in forme pubblicitarie
Advertising: comunicazione pubblicitaria online; gli annunci vengono chiamati Ads
Affiliate marketing: tattica online basata sulle performance: l’inserzionista paga per i risultati generati dal programma di affiliazione in base agli obiettivi da lui prestabiliti: l’inserzionista riconosce una commissione all’editore o affiliato, quando viene compiuta un’azione da parte di un utente come l’acquisto di un prodotto, un download, ecc.
Agent: applicazione che può collegarsi ad un server web, cercare o visualizzarne i contenuti come ad esempio i browser o i motori di ricerca
Algoritmo: insieme di calcoli tramite il quale lo spider di un motore di ricerca valuta le pagine web da analizzare in Rete. Cambia costantemente per migliorare le proprie valutazioni
Allintitle:”parola chiave”: comando utilizzato su Google per trovare le pagine HTML presenti nel proprio indice che usano come tag Title la keyword tra virgolette
Alt tag: abbreviazione di testo alternativo, è un attributo del tag img delle immagini che mostra una frase relativa all’immagine stessa una volta che il mouse ci si posiziona sopra
Anchor text: testo che forma un link testuale, ovvero quello compreso tra il tag HTML <a> di apertura e chiusura
Article Marketing: pubblicazione online, su testate gratuite o a pagamento, di articoli su un argomento. Tali testate consentono a chi pubblica, di poter firmare l’articolo e inserire almeno un URL del proprio sito web. In questo modo è possibile acquisire backlink, popolarità e rilanciare il proprio brand
Authority: una pagina è autorevole se ha molti contenuti pertinenti rispetto ad un dato argomento
B2B - Business To Business: attività aziendale, rivolta a un’impresa e non al consumatore finale, tesa a integrare la propria attività commerciale con quella dei propri clienti o fornitori, dove però il cliente non sia anche il consumatore finale del bene o del servizio venduti ma un partner attraverso il quale si raggiungono i consumatori finali. Nei settori dove il produttore non vende direttamente al consumatore finale, tale approccio rende più efficiente il processo di acquisto
B2C - Business To Consumer: attività aziendale rivolta al consumatore finale dei beni o dei servizi venduti. Un’impresa che intraprende un’iniziativa B2C può completare le proprie opzioni di vendita con il canale online, stabilisce un contatto diretto con i propri clienti finali, integra, con quelli online, i servizi offerti attraverso i canali tradizionali
B2H - Business To Human: sottolinea il concetto che le aziende, sia quelle operanti nel B2C che quelle operanti nel B2B, hanno a che fare con persone prima ancora che con entità più o meno astratte come algoritmi, piattaforme, parametri, consumatori, ecc.
Back-end offer: offrire un ulteriore prodotto o servizio a un cliente che ha già acquistato altro
Backlink o Inbound link: collegamento ipertestuale a una pagina proveniente da una pagina di un dominio diverso; è quindi un link ricevuto in entrata da altri siti. La quantità e la qualità dei backlink sono fondamentali ai fini del ranking in SERP
Baidu: principale motore di ricerca cinese
Banned: un sito web è cancellato dagli archivi di un motore di ricerca se colpevole dell’uso di tecniche scorrette (spam) volte ad aumentare artificiosamente la sua posizione in SERP
Banner: grafica pubblicitaria online che consiste generalmente in un’immagine; una volta cliccata, permette di essere reindirizzati al sito o alla campagna marketing di chi ha pagato lo spazio banner. L’obiettivo è di generare visite
Below the fold: contenuto della pagina non visibile se non abbassata tramite la barra di scorrimento laterale
Benchmark: parametro di riferimento in base al quale un’azienda valuta le proprie prestazioni relativamente a prodotti, servizi, processi aziendali
Bid: nei motori di ricerca a pagamento, è la quota da pagare per ottenere un determinato posizionamento per una keyword
Black hat SEO: forma di SEO che aggira le regole dei motori di ricerca per avere un vantaggio illecito nelle SERP; tali tecniche sono considerate spam dai motori di ricerca
Blog: sito web simile a un diario personale dove l’autore (blogger) posta articoli in ordine cronologico a cui normalmente gli utenti possono rilasciare commenti
Blogging: attività di pubblicazione dei contenuti su un blog personale o aziendale, nel secondo caso si parla di business blogging
Blogsfera: insieme di tutti i blog della Rete
Bot: abbreviazione di robot, il bot più diffuso, programmato per navigare sul WWW è quello dei web crawler, o spider, un software che analizza il web in cerca di nuove pagine internet da inserire nei database dei motori di ricerca
Bounce Rate o Frequenza di rimbalzo: tasso di rimbalzo usato per indicare la percentuale di utenti che lasciano una pagina web dopo pochi secondi di visualizzazione. Un alto valore di Bounce Rate rappresenta quindi un valore negativo per il sito preso in analisi, in quanto mostra uno scarso interesse degli utenti nei confronti dei contenuti presentati; si può migliorare accrescendone la qualità
Brainstorming: metodo consistente in dibattiti per stimolare proposte e identificare la migliore soluzione
Brand Awareness: capacità dei consumatori di riconoscere un marchio, un prodotto o un’impresa; in pratica la notorietà di un brand presso il pubblico. In Rete il suo sviluppo avviene spesso mediante estese campagne che ripetono il logo dell’azienda, sviluppando così il ricordo da parte del visitatore
Brand reputation: l’immagine di un marchio presso il pubblico
Brand strategy: tutto quanto concerne gli aspetti di un marchio e che costituisce parte del piano di marketing
Brand: nome o segno distintivo attraverso il quale un’impresa contraddistingue il proprio prodotto. Letteralmente significa marca o marchio di fabbrica
Branding: processo effettuato dalle imprese per differenziare il proprio prodotto da altri analoghi
Broken link building: vedi Link building
Bump offer: è un’offerta aggiuntiva che viene mostrata nella pagina di pagamento, consiste quindi nel proporre immediatamente prima di un acquisto, qualcosa di collegato, a prezzo scontato o comunque di ottimo valore
Bundle offer: offerta promozionale in cui due prodotti complementari, vengono venduti in un unico pacchetto
Buyer Personas: stile di vita, abitudini, interessi, necessità e condotta dell’utente ideale per un determinato brand: si tratta, quindi, di una rappresentazione ideale del pubblico target a cui si dirige l’azienda. Creare le buyer personas aiuta chi fa marketing a definire al meglio il target di riferimento
Buzz marketing: marketing non convenzionale utile a far nascere conversazioni online su un prodotto o un servizio, aumentando così la notorietà e la reputazione del relativo brand
CAC - Customer acquisition cost: costo di acquisizione di un nuovo cliente
Cache: contenuti web trattenuti dal sistema operativo di un computer o dallo spider di un motore di ricerca
Calendario editoriale: documento scritto che prevede in anticipo quali post pubblicare e quando pubblicarli
Cloaking: tecnica spam per mostrare ai motori di ricerca un contenuto differente da quello che in realtà il sito propone agli utenti
CMS - Content management system: software che permette la creazione, la gestione e l’aggiornamento di un sito internet tramite interfaccia grafica senza dover conoscere codici quali HTML, ASP, PHP, ecc. (es. WordPress, Joomla!, Magento, Drupal)
Comment Spamming: forma di spam finalizzata all’aumento della link popularity del proprio sito commentando blog che non utilizzino l’attributo nofollow per ottenere facilmente backlink
Common words: parole di uso comune che non incidono sul significato di una pagina. Parole come “Home page”, “Next” vengono filtrate nel processo di indicizzazione, come avviene per le Stop Words
Community manager: gestore dei profili social network di un’azienda
Competitor: aziende che si fanno concorrenza in uno stesso mercato
Comunicati Stampa: vedi Article Marketing
Content curation: attività di reperimento e classificazione di contenuti scritti da terzi in base alla loro pertinenza e qualità rispetto ad un tema
Content marketing: marketing fatto tramite contenuti. Si tratta di attirare i potenziali clienti sul proprio sito tramite contenuti di qualità, per poi fargli comprendere che possono rivolgersi a noi per risolvere i loro problemi
Contenuti dinamici: contenuti di una pagina web che variano al cambiamento di determinati parametri. Un sito web si dice dinamico, in contrapposizione a statico, quando interagisce con un database
Contenuto duplicato: testo pubblicato in una o più pagine dello stesso sito o in siti diversi. Chi lo fa rischia pesanti penalizzazioni
Continuity program: incoraggia la replica degli acquisti convincendo i clienti a iscriversi a forniture di beni o servizi, pianificate a ripetizione, con forme di pagamento automatico
Conversione: termine utilizzato in ambito di web analysis per descrivere l’azione (o il risultato) eseguita da un utente su un sito web
Cookie: file di testo trasmessi da un server a un client, e poi rimandati dal client al server ogni volta che l’utente accederà al server in futuro. Traccia e memorizza informazioni sulla navigazione che l’utente ha compiuto su un sito web
Copywriter: vedi Copywriting
Copywriting: disciplina che consente di creare testi persuasivi, volti alla vendita di prodotti o servizi. Lo scopo del copywriting è di catturare l’attenzione dei potenziali clienti in target e spingerli all’acquisto; chi se ne occupa si chiama Copywriter
CAC: vedi CLV
CLV o LTV - Customer lifetime value: misura i profitti prevedibili  in base alla relazione con i clienti, ossia considerando i loro comportamenti d’acquisto e traendo previsioni sulla loro profittabilità nel tempo; è quindi il ricavo che deriverà da un cliente finché resterà tale, dal costo di acquisizione (CAC) per intercettarlo, farlo acquistare e, infine, fidelizzarlo.
Per calcolare il CLV basta moltiplicare la spesa mensile del cliente x il numero di mesi che continua ad acquistare ma, dato che la formula non è esaustiva, perché esistono altri fattori da considerare, si usano tool appositi
CPA - Cost Per Acquisition o Cost Per Action: costo per acquisizione all’interno di una campagna di advertising; si ottiene dividendo la spesa di una campagna per il numero di conversioni avute. Es. se abbiamo speso 1.000 euro di PPC su Google e da questi abbiamo avuto 250 contatti, il CPA è di 4 euro
CPC - Cost Per Click: termine utilizzato nei servizi Pay per Click (PPC). Indica il costo unitario di un clic ovvero il costo che ha un’inserzionista ogni volta che un utente effettua un clic sul suo annuncio
CPI - Cost per Impression: costo generale dell’impression di un annuncio
CPL - Cost Per Lead: costo basato su un’azione specifica come ad esempio la compilazione di un form o un’iscrizione alla newsletter
CPM - Costo Per Mille: costo che l’inserzionista paga per l’esposizione dell’annuncio per 1.000 impressioni
CPS - Cost Per Sale: costo pagato ogni volta che si effettua una vendita originata dal clic sulla pubblicità
CPV - Cost Per Visualizzazione: costo dell’inserzionista per ogni visualizzatore unico
CR - Conversion Rate: è una misura strategica del rendimento. Si ha una conversione quando un utente compie un’azione, per esempio un acquisto online o l’iscrizione a una newsletter. Il CR è la percentuale di utenti che compiono la conversione sul totale di utenti che avrebbero potuto compierla. Si tratta di uno dei parametri più importanti per giudicare l’esito di un’attività di web marketing
CRO - Conversion Rate Optimization: l'ottimizzazione del tasso di conversione è fondamentale per moltiplicare i risultati di generazione lead e di vendita online
Crawl budget: valore che Google assegna ad un sito, un vero e proprio budget che Googlebot, o bot di altri motori, hanno a disposizione per scansionare le pagine di un sito 
Crawler o Spider: un crawler visita un sito e ne esamina le pagine per archiviarle nel proprio database
Crawler: vedi Spider
Crawling: attività degli spider (o Crawler o BOT) di esplorazione, ricerca e analisi dei contenuti delle pagine web che andranno a essere indicizzate nei risultati di ricerca
CRM - Customer relationship management: gestione dei rapporti con i clienti (spesso attuata con un software di CRM).
Cross linking: scambio di link che può avvenire tra siti web. Se ben fatto migliora il posizionamento nei motori
Cross selling: strategia di vendita consistente nel proporre al cliente che ha già acquistato un prodotto o servizio, l’acquisto di altri prodotti o servizi complementari
CSS - Cascading Style Sheets: foglio di stile a cascata contenente le regole di formattazione dei documenti HTML
CTA - Call To Action: invito all’azione rivolto a utenti in target allo scopo di fargli compiere un’azione, ad esempio comprare, compilare un modulo, eseguire un download
CTR – Click Through Rate: trasformazione delle impression in clic. Consente di valutare, in relazione al numero di volte che appare un messaggio testuale pubblicitario, un banner, video Ads ecc., quante volte questo viene cliccato dagli utenti. È uno dei parametri fondamentali per valutare l’andamento e i risultati prodotti di qualsiasi campagna di web marketing. Per capire la qualità del proprio CTR è bene usare i benchmark di mercato
Customer Care o Cura del cliente: tecnica che consente di implementare il CRM per raggiungere la Customer Satisfaction
Customer Satisfaction o Soddisfazione del cliente: obiettivo principale dell’azienda i cui sforzi tendono allo sviluppo di una relazione di qualità con la clientela e alla sua fidelizzazione
Dead link: link che non porta a nulla o che non funziona. Va corretto in ottica SEO
Deep link: link a una pagina interna di un sito differente
DEM - Direct E-mail Marketing: attività basata sull'invio di e-mail pubblicitarie verso una lista di contatti profilati
Digital marketing: serie di attività che promuovono un business, prodotti e servizi attraverso tutti i canali di comunicazione digitali disponibili come ad esempio e-commerce, mobile marketing, social media marketing, ecc.
Digital PR: tecnica di promozione sul web di aziende, prodotti, servizi che permette a questi di essere citati dai media online amplificando la possibilità di essere visitati dal proprio target di riferimento
Digital strategy: strategia di consolidamento ed espansione di un business online allo scopo di intercettare nuovi clienti attraverso gli strumenti digital e social media atti a massimizzare i risultati ottenibili
Direct Marketing: il marketing a risposta diretta indica tutte le modalità di comunicazione e promozione capaci di raggiungere un pubblico senza avvalersi di intermediari. Vi rientrano quindi sia approcci tradizionali (telefono, posta cartacea, ecc.), sia digitali. È facile esagerare con le comunicazioni e per questo è nata l’esigenza di una regolamentazione, il GDPR ne è un esempio
Directory: catalogo di siti web ordinato per categoria. Ogni sito web viene ospitato in una categoria relativa ai contenuti del sito. Generalmente le directory, a differenza dei motori di ricerca selezionano i siti web proposti dagli utenti manualmente, includendoli nel catalogo solo se vengono ritenuti interessanti e di qualità.
Disavow link: tool di Google che permette di rifiutare i link indesiderati verso le pagine del proprio sito
Display marketing: strumento di marketing che attraverso banner, button, pop-up ospitati in spazi a pagamento nei siti web promuove un prodotto o servizio utile all’utente
DNS - Domain Name System: sistema che identifica una risorsa sul Web tramite una stringa alfanumerica (il dominio) piuttosto che con l’indirizzo IP
Domain authority: punteggio di ranking dei motori di ricerca sviluppato da Moz che varia da 1 a 100, con punteggi più alti corrispondenti a una maggiore capacità di posizionarsi in SERP. È calcolato valutando più fattori e può essere utilizzato per confrontare siti Web o monitorare la forza di ranking di un sito web nel tempo. Si può ad esempio visualizzare utilizzando MozBar (un’estensione Chrome gratuita)
Doorway page o Gateway page: pagine introduttive di un sito, non pensate per gli utenti, ma per i motori di ricerca, che ospitano contenuti testuali composti solo da keyword e link studiati per aumentare artificiosamente la rilevanza della pagina agli occhi dei search engines
Down-selling: vende un prodotto al cliente facendogli credere di aver fatto un affare. Gli si mostra prima il prodotto più costoso e dopo uno di prezzo un po’ inferiore; sembrerà una proposta allettante perché il cliente avrà la sensazione di risparmiare
E-commerce o Commercio elettronico: vendita di prodotti e servizi attraverso la Rete grazie al supporto di un sito web
E-mail marketing: promozione di prodotti e servizi attraverso la posta elettronica con tipologie di mail quali: DEM o Direct E-mail Marketing, Newsletter e Transactional e-mail
Exit page: pagine da cui un utente esce da un sito, quindi l’ultima pagina vista prima di abbandonarlo
Facebook Ads: sistema di pubblicità che Facebook mette a disposizione dei suoi iscritti
Feed Burner: sistema di gestione di feed RSS
Feed RSS - Feed Really Simple Syndication: è uno dei formati per la distribuzione di contenuti Web. Molti siti, soprattutto blog, forum, testate giornalistiche, portali, presentano un Feed RSS sulle proprie pagine attraverso il quale offrono notizie costantemente aggiornate. L’utente interessato indica al proprio programma news aggregator i feed di interesse ed esso riporta gli aggiornamenti desiderati. Il feed è un contenuto, formattato tramite codice XML, che permette lo scambio di informazioni tra diverse applicazioni e/o piattaforme
Fidelizzazione: tecnica di marketing che mira ad agevolare l’instaurazione di un rapporto duraturo nel tempo con la clientela attuale
Follow-up: azione di ricontattare un potenziale cliente o mantenersi in contatto con i vecchi clienti, continuando a proporre i propri prodotti o servizi a intervalli di tempo definiti
Frequenza di rimbalzo: vedi Bounce rate
Front-end offer: è il primo prodotto che un nuovo cliente acquista
Funnel di vendita o Marketing funnel: modello di vendita di prodotti e servizi tramite il quale un utente viene inserito in un percorso studiato per fargli compiere precisi passi verso la conversione
Funnel: indica gli step necessari per portare dalla visita al sito web alla conversione
Gateway page: vedi Doorway page
Geomarketing: accurata segmentazione di un vasto mercato, ad esempio europeo, nelle singole realtà nazionali, che vengono studiate in dettaglio, specie riguardo l’identificazione dei consumatori in target
Google ADS (ex AdWords): pubblicità a pagamento del motore di ricerca Google. Permette di creare annunci sponsorizzati, posizionati tra i primi risultati della SERP quando si fa una ricerca su Google. Il posizionamento degli annunci è stabilito da un algoritmo che cerca di proporre agli utenti gli annunci migliori per la ricerca effettuata. Se l’utente clicca l’annuncio sponsorizzato dell’azienda, Google imputa un costo (che può variare in base ad un meccanismo di asta), all’azienda stessa per quel clic
Google AdSense: programma pubblicitario gratuito di Google che consente di monetizzare il traffico sul proprio sito ospitando annunci testuali e/o banner grafici, basato sul modello PPC (Pay Per Click)
Google Analytics: consente di analizzare gratuitamente le statistiche sulle visite e sui comportamenti dei visitatori di un sito web
Google Dance: periodo di tempo che Google dedica ad aggiornare il proprio database principale; durante tale periodo le posizioni dei siti su Google possono cambiare ripetutamente. Tutto si assesta quando l’aggiornamento è terminato
Google Keyword Suggestion Tool: strumento di Google che suggerisce parole chiave in rapporto al termine inserito
Google Search Console: strumento gratuito per migliorare il posizionamento e l’usabilità dei siti web
Google: motore di ricerca più utilizzato al mondo (in Italia è usato da oltre il 95% degli utenti) che indicizza i contenuti dei siti web e li restituisce, ordinati secondo un algoritmo, in funzione delle keyword di ricerca dell’utenza
Googlebot: spider di Google. Vedi Crawler
Growth marketing o Growth Marketing: sottocampo del marketing focalizzato sulla rapida crescita di un'azienda
Guerrilla marketing: strategia di PR a basso budget, attuata con metodi di comunicazione non convenzionali, per attirare la curiosità dei potenziali clienti e far nascere un passaparola
Hashtag (simbolo #): tag in uso sui social network per aggregare messaggi e contenuti che trattano uno stesso argomento, allo scopo di semplificarne il reperimento da parte degli utenti attraverso i motori di ricerca interni dei singoli social
Heading Tag: tipo di tag usato in una intestazione. Questi comandi variano da h1 ad h6. I motori di ricerca danno a questi particolare importanza. Comandi molto utili per la SEO nell’ottimizzazione della pagina web
Headline (o titolo di un qualsiasi contenuto): ha lo scopo di trasmettere l’argomento del contenuto e il beneficio al potenziale cliente. Va scritta con un copy persuasivo, per invogliare a leggere il testo che la segue
Hidden Text: testo di una pagina Web visibile agli spiders dei motori di ricerca ma invisibile agli utenti. Questo è spesso dovuto alla selezione del colore del testo identico a quello dello sfondo della pagina o perché il testo è inserito come commento al codice HTML. Il testo nascosto è usato come tecnica di spam. I motori di ricerca penalizzano questo comportamento
Hit: è il dato relativo al volume di traffico su un sito web; qualunque file (testo, immagine, video, etc.) richiamato da utenti o altri fattori esterni genera un hit. Può essere fornito da sistemi di tracciamento basati sull’analisi dei file di log del server
Homepage: prima pagina del sito, solitamente index.html o default.html
Host: server che ospita un servizio web a cui l’utenza può accedere tramite Internet
HTML - HyperText Markup Language: codice di marcatura usato per costruire le pagine web
HTTP - HyperText Transfer Protocol: protocollo di rete. Se HTTPS la S sta per Secure
Imbuto di conversione: è un modo per denominare un metodo per misurare il percorso di un utente all’interno di una campagna di marketing digitale. Vedi Funnel di vendita
Impression: metrica che indica quante volte è visualizzato un elemento online (banner, pagina, link ecc.) dagli utenti
Inbound marketing: il marketing in entrata è una metodologia che attira i clienti creando contenuti interessanti e utili per il target di riferimento (tramite content marketing, SEM, SMM, e-mail marketing, ecc.). L'audience va dunque conquistata senza interromperla come fa l’Outbound marketing, o marketing in uscita, che appunto interrompe il pubblico promuovendo contenuti (es. spot televisivi, radio, stampa), qui infatti il pubblico è raggiunto mentre è impegnato in altro e interrompe l’utente mentre sta vedendo, ascoltando o leggendo. Quest’ultima è comunque una modalità usata, ad esempio se hai un evento la prossima settimana e devi vendere urgentemente dei biglietti, sarebbe difficile ottenere risultati con un approccio inbound per la scarsità di tempo disponibile, si deve quindi ricorrere a mezzi più fastidiosi ma capaci di portare risultati nell’immediato. Tra i più noti strumenti per automatizzare l’Inbound Marketing c’è HubSpot
Indicizzazione: procedimento che permette a una pagina web di entrare nell’indice di un motore di ricerca. Dopo l’indicizzazione il motore fa entrare la pagina nella sua SERP rendendola disponibile agli utenti
Influencer: utente dei social network che influisce su altri utenti. È un opinion leader per un determinato settore, capace di cambiare il comportamento di acquisto dei propri follower attraverso i consigli che fornisce
Infografica: contenuto informativo con forma grafica
Internal link o Link interno: link su una pagina web che punta a un’altra pagina web dello stesso sito
Internet Marketing: ogni azione di marketing che sfrutta un canale Internet per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali
IP - Internet Protocol: indirizzo numerico di una risorsa presente sul web. Vedi anche DNS
JavaScript: linguaggio di scripting usato spesso per scopi grafici all’interno di pagine HTML
KEI - Keyword Effectiveness Index: equivale al rapporto tra volume di ricerche per una query e competitor, ovvero le pagine presenti in SERP per la keyword data
Keyphrase: insieme di poche parole chiave (solitamente due o tre) che formano una breve frase
Keyword O Parola chiave: parola particolarmente importante per la sua attinenza riguardo un dato argomento, trattato in una pagina web. Corrisponde alla parola (query) che un navigatore digita in un motore di ricerca per avere le informazioni di cui si ha bisogno
Keyword Density: la densità è un indice di quanto frequentemente una parola chiave appare in un testo, di solito espressa in percentuale. Percentuali eccessivamente alte di una parola producono testi poco leggibili e mettono la pagina a rischio di penalizzazioni. Una densità adeguata può variare dal 4% al 10% ma non è una regola assoluta. È comunque consigliabile mantenersi entro tali valori per non incorrere nel cosiddetto keyword-stuffing considerato spam dai motori
Keyword promincency: vicinanza reciproca tra due o più parole chiave, o vicinanza di una parola chiave ad un punto particolare di una pagina web (intestazione, inizio del primo paragrafo, ecc.). La prominenza delle keyword a tali zone di una pagina è uno dei fattori che molti motori di ricerca prendono in considerazione per assegnare un valore di rilevanza tra la pagina e i termini cercati dall’utente
Keyword Stuffing: ripetizione di determinate parole chiave all’interno del testo, del codice, e dei tag di una pagina web. È considerata spam
KPI - Key Performance Indicators: indicatori di prestazione che monitorano l’andamento di un processo aziendale
Landing page: pagina di atterraggio per utenti provenienti da link sponsorizzati: strumento fondamentale per il web marketing, ha lo scopo di massimizzare le conversioni
Lead generation: attività online finalizzata a generare una lista di potenziali clienti caldi, cioè molto interessati all’acquisto dei prodotti o servizi offerti da una azienda e che quindi potrebbero generare delle conversioni
Lead nurturing: insieme delle azioni che riscaldano un lead entrato nel funnel di vendita dell’azienda, ma che ancora non ha acquistato
Lead: utente che ha mostrato interesse verso un prodotto o servizio e che ha fornito i suoi dati per poter essere contattato, ma non ha mostrato ancora effettivo interesse d'acquisto. Non ha acconsentito esplicitamente ad essere contattato per offerte commerciali
Link Authority: misurazione del valore di un link; esso è strettamente correlato all’autorità del sito web che lo invia
Link Building: tecnica SEO che permette di migliorare il posizionamento di un sito nelle SERP dei motori di ricerca tramite la creazione di link interni e link in ingresso provenienti da altri siti web autorevoli e in tema. Tipiche fonti di traffico sono i social network (Facebook, Twitter, LinkedIn), i commenti a blog, i raggruppatori di link e i siti di social news (es. Reddit, DiggIta, Fai.Informazione.it, Digo, Blog-News.it), ecc. Ne fa parte la Broken link building.
Link earning: acquisizione spontanea di link da altri siti che linkano il nostro esclusivamente perché ha pubblicato contenuti di valore
Link Juice: il “succo” dei link di una pagina è il valore acquisito grazie ai link ricevuti; esso viene passato tramite link da un documento all’altro
Link Popularity: sommatoria dei link presenti in Rete che puntano a un dominio o pagina web. La Link Popularity è uno dei fattori con cui i motori di ricerca attribuiscono la posizione di una pagina nella SERP, desumendo che una pagina sia più importante se la sua Link Popularity è alta.
Link reciproco: avviene quando il sito A ospita nelle sue pagine un link verso il sito B ed il sito B contraccambia con un link verso il sito A. I link reciproci vengono massicciamente utilizzati dai webmaster per aumentare la Link Popularity dei propri siti web. Non è ben visto dai motori perché artificiale, meglio una matrice di link circolare (Link Wheel), in cui A possiede un backlink verso B, B verso C e così via fino a chiudere il cerchio su A o lasciando aperto l’anello creato
Link sponsorizzati: soluzione di advertising a pagamento basata sulla possibilità di far comparire dei link testuali in SERP abbinati a chiavi di ricerca attinenti
Location based marketing: promozione dei business online con forte connotazione locale. Il migliore tool a disposizione è Google My Business
Long tail o Coda lunga: strategia SEO per la quale è preferibile scegliere keyword specifiche ma meno ricercate dagli utenti, perché hanno un volume di ricerca meno elevato e meno concorrenziale, ma con più alto numero di conversioni
LSI - Latent Semantic Indexing: indicizzazione semantica latente. Consente di capire quali sono i termini più appropriati della pagina dal punto di vista semantico
Mail transazionale: mail inviata in automatico in risposta all’azione di un utente: ad esempio messaggio di benvenuto dopo una registrazione su un sito, auto-responder quando si è fuori dall’ufficio, conferma di pagamento, di reset della password o di spedizione
Mailing List: elenco di nominativi mail di persone fisiche o società
Marketing digitale: vedi Web marketing
Marketing diretto o Direct marketing: comunicazione informativa o promozionale rivolta al consumatore per generare, da parte del consumatore stesso, una risposta misurabile
Marketing: definibile in svariati modi come, ad esempio, insieme delle azioni che trasformano un bene prodotto da un’azienda (o l’azienda stessa) in un brand, per differenziarlo dai concorrenti e renderlo preferibile per i clienti potenziali
Merchandising: attività svolta dal fornitore e/o dal venditore e finalizzata a promuovere le vendite una volta che la merce è nel punto di vendita stesso; ad esempio confezione, esposizione, offerte, promozioni, sconti
Meta Description: determina l’abstract che compare nella SERP dei motori di ricerca a corredo del titolo del sito; dovrebbe essere lunga circa 155/160 caratteri e diversa per ogni pagina. Se non presente i motori di ricerca creano al volo una descrizione (snippet) estrapolando il testo dalle zone della pagina che contengono le keyword cercate dall’utente
Meta Keywords: utilizzato per il posizionamento organico sui motori di prima generazione, contiene una selezione delle parole chiave più significative della pagina web; Google non la considera
Meta Search Engine: i metamotori sono motori di ricerca che non possiedono un proprio archivio di siti né un proprio crawler per scandagliare il web, ma interrogano diversi motori per restituire una lista di quelle pagine web che appaiono più frequentemente nei risultati dei motori. Un esempio di metamotore è startpage.com
Meta tag robots: comunicano con lo spider del motore di ricerca invitandolo a seguire alcune direttive circa l’uso della pagina web
Meta tag: tag HTML che ospita informazioni di vario genere
Metadati: dati che descrivono dati. Solitamente riferito ai meta tag di una pagina web, in realtà presenti anche all’interno delle immagini, dei file PDF ed altri
Mirror: sito copia di un altro ma residente su un differente dominio internet. Questa tecnica è penalizzata perché ritenuta spam
Mission: obiettivo guida che costituisce il valore di un’azienda
Mobile friendly: indica la compatibilità con la visualizzazione di un sito web da dispositivo mobile come gli smartphone e i tablet
Mobile marketing: marketing orientato ai dispositivi mobili
Motore di ricerca: strumento per mezzo del quale è possibile reperire informazioni specifiche all’interno di una grande mole di documenti. L’utente effettua una ricerca inserendo alcuni termini e il motore restituisce un elenco di pagine web e altri tipi di documenti che contengono il termini inseriti. Google è il più noto motore di ricerca a livello mondiale. In Cina è molto noto Baidu e in Russia Yandex
Negative SEO: pratica di indirizzare link a un sito web con l’intento di penalizzarlo
Netiquette: neologismo nato dall’unione dei termini network ed etiquette; è l’insieme dei comportamenti da seguire per una buona condotta nell’uso di Internet
Neuromarketing: disciplina che si occupa dell’investigazione nel marketing in relazione agli effetti sul cervello umano. Questa disciplina cerca di giustificare le azioni dei clienti in base agli impulsi ricevuti guardando o acquistando un prodotto
Newsletter: comunicazioni online periodiche via e-mail verso un target profilato
Online marketing: vedi Web Marketing
Online reputation o Web reputation: reputazione di un brand in Rete
OOP - Over Optimization Penalty: forma di penalizzazione per tutte quelle pagine che, pur non facendo spam, presentano sovra ottimizzazione di contenuti e codice
Opt-In page: pagina web che consente agli utenti di iscriversi a una mailing list
Opt-In: autorizzazione rilasciata da un’utente per utilizzare i propri dati per scopi di marketing
Opt-Out: si ha quando l’utente non autorizza un’azienda ad usare i propri dati per scopi di marketing; questa modalità è da considerarsi spamming
Ottimizzazione: attività svolte sulle pagine web per rendere i contenuti più appetibili ai motori di ricerca per migliorare la visibilità in SERP, e al tempo stesso più utili per gli utenti
Outbound link o Link esterno: link verso l’esterno, ovvero che punta alla pagina di un altro sito web
Outbound marketing: vedi Inbound marketing
Outsourcing o Outside resourcing: assegnazione della gestione di determinate attività o processi produttivi a imprese esterne
Page Views: numero di pagine consultate in un sito nell’arco di un certo periodo di tempo
Pagina orfana: pagina web che non riceve link da altre pagine. Generalmente non riesce ad entrare negli archivi dei motori di ricerca, in quanto non rientra nel modello richiesto dai motori: ogni pagina deve ricevere almeno un link da un’altra pagina.
Penalizzazione: quando si infrangono le linee guida di un motore di ricerca, ad esempio usando tecniche di black hat SEO, si rischia la penalizzazione di un certo numero di posizioni in SERP, o nei casi più gravi, l’esclusione da essa
Permalink: contrazione del termine “permanent link”. URL creato in modo tale da non cambiare o almeno da rimanere lo stesso per lunghi periodi di tempo
Personal branding: attività rivolte a promuovere una persona fino a farlo diventare un vero e proprio brand
Plugin: programma da installare su un CMS per aggiungere funzionalità al sito web
Podcast: contenuti audio organizzati in più puntate
Poison words: parole che i motori di ricerca filtrano e, quando trovate in determinate parti della pagina (title, description, URL…) ne impediscono il posizionamento
Pop up: interfaccia grafica (tipicamente una finestra di dialogo o un riquadro) che si apre automaticamente nel browser dell’utente per attirarne l’attenzione sul contenuto interno
Posizionamento a pagamento: vedi SERP a pagamento
Posizionamento organico: vedi SERP organica
Posizionamento: insieme di tecniche e strategie volte a migliorare la posizione di un sito web in SERP. Vedi SEO
Posizione: posto occupato in SERP da una pagina per una determinata parola chiave
Post: articolo pubblicato su un blog
PPA - Pay Per Action: modello di pagamento per le campagne pubblicitarie online che paga quando viene compiuta una determinata azione come ad esempio: compilazione di un form, iscrizione ad una newsletter, ecc.
PPC - Pay Per Click: sistema di pubblicità che fa comparire in spazi specifici annunci testuali o non quando si cercano determinate parole chiave o frasi. Il pagamento del servizio avviene a click avvenuto, cioè, ogni qual volta un utente visita un annuncio pubblicitario a pagamento una certa somma viene scalata dall’account dell’inserzionista. L’inserzionista può stabilire un budget da investire
PPI - Pay Per Impression: modello di pagamento per le campagne pubblicitarie online che paga ogni certo numero di visualizzazioni dell’annuncio
PPL - Pay Per Lead: modello di pagamento per le campagne pubblicitarie online dove gli affiliati ricevano dei compensi nel caso l’utente effettui una registrazione o richieda informazioni sul sito dell’inserzionista, attraverso il sito che ospita la pubblicità
PPS - Pay Per Sale: modello di pagamento per le campagne pubblicitarie online che paga per ogni vendita effettuata
PR - PageRank: valore che Google attribuisce ad ogni pagina web contenuta nel proprio archivio, sviluppato da Larry Page e Sergey Brin; esso assegna un valore da 1 a 10, ad una pagina web, in base alla quantità e alla qualità dei link che, da qualsiasi parte del web, portano a quella pagina.
Pre roll: formato pubblicitario per il video advertising
Prominenza: vedi Keyword promincency
Prospect: contrazione di prospective buyer, è un utente realmente interessato all'acquisto che ha fornito il consenso a ricevere informazioni sull’offerta, ad esempio compilando un form, è dunque un cliente potenziale. Quindi mentre il lead è potenzialmente interessato all'acquisto, il prospect lo è realmente
Proximity Marketing o Marketing di prossimità: tecnica che opera su un’area geografica precisa, attraverso tecniche di comunicazione visuale o mobile, per promuovere la vendita di prodotti e servizi
Proximity Search: ricerca in cui l’utente specifica che le parole della sua query devono essere in una esatta sequenza; si effettua tramite la sintassi “frase” (tra virgolette)
QR code: tipo di codice a barre che memorizza informazioni leggibili da smartphone
Quality score: valore attribuito da Google alle parole chiave pubblicizzate su Google Ads per misurare quanto è rilevante la keyword in rapporto all’ annuncio e alla stringa di ricerca digitata dall’utente
Query: richiesta fatta a un motore di ricerca per generare i risultati
Rank: vedi Posizione
Ranking o Posizionamento: posizione in SERP che un motore di ricerca attribuisce ad un sito
Redirect 301: 301 indica rimozione permanente
Redirect 302: 302 indica trasferimento temporaneo
Redirect: tecnica che reindirizza automaticamente il visitatore su un’altra pagina
Referral: ogni link presente in una pagina web esterna che rimanda al proprio sito web
Referral Program: il marketing di riferimento è uno strumento che può portare grandi risultati ed è una sorta di passaparola (member-get-member) progettata da un'azienda per incentivare i clienti esistenti a portarne di nuovi. Es. se tu cliente mi porti un nuovo cliente avrai uno sconto o un omaggio. Si basa sul fatto che le persone sono più portate a fidarsi quando un acquisto gli viene raccomandato da chi conoscono. Esistono tool, come splio.com, che permettono di automatizzare il processo
Referrer: indirizzo (URL) di un sito dal quale un visitatore proviene; informazione reperibile dai File di Log o da qualsiasi tipo di statistiche per il controllo di accessi di visitatori
rel=”canonical”: attributo HTML che indica ai motori di ricerca l’URL univoco di ogni pagina Utile quando nel sito (ad esempio gli e-commerce) sono presenti più indirizzi per la stessa pagina e generano contenuto duplicato
rel=”nofollow”: attributo HTML che consente ai webmaster di inviare ai motori di ricerca le istruzioni “Non seguire i link presenti in questa pagina” o “Non seguire questo link”
rel=”noindex”: attributo HTML che consente ai webmaster di inviare ai motori di ricerca le istruzioni “Non indicizzare questa pagina”
Remarketing o Retargeting: funzionalità di alcune campagne advertising (display), che consente di raggiungere un pubblico di persone che hanno già in precedenza visitato una pagina web
Risultati organici: vedi SERP organica
Robot: software che effettua in automatico l’operazione di visita di un sito e prelievo delle sue pagine web. Simile a spider, ma più generico, in quanto non strettamente legato ai motori di ricerca
Robot: vedi Spider
robots.txt: file di testo, da inserire nella directory principale (root) di un dominio, che contiene al suo interno alcune direttive per gli spider dei motori di ricerca. Usato per chiedere ai motori di non scandagliare e non prelevare file o directory che non si desidera vengano archiviati dai motori
ROI  - Return on Investment: indice per misurare il raggiungimento dell’obiettivo fissato prima di una campagna pubblicitaria. Es. di ROI del 50%: se una campagna sui Social ha generato 300 euro di vendite e l’investimento fatto in Ads è stato di 200 euro, 100 euro è stato l’utile. Dividendo 100 euro per 200 euro si ottiene 0,5 che percentualizzato è pari al 50%. Dunque per ogni euro investito, la campagna ha dato un utile di 50  centesimi.
Il ROI non è sempre così semplice da calcolare per svariati motivi (più canali coinvolti, non sempre si possono attribuire esattamente le vendite a uno specifico canale, alcune attività non hanno un ROI immediato, ecc.)
RSS: vedi Feed RSS
Sandbox: periodo immediatamente successivo alla nascita di un nuovo dominio durante il quale Google apparentemente impedisce allo stesso di ottenere buone posizioni in SERP. Tuttavia si ritiene che tale fenomeno non sia una scelta ingiusta di Google volta ad impedire ai siti giovani il conseguimento di buoni risultati, ma l’effetto di criteri (sconosciuti) di selezione e valutazione dei siti applicati dal motore
SEA - Search Engine Advertising: pubblicità sui motori attraverso l’acquisto di annunci sponsorizzati visualizzati nei primi risultati di ricerca, come ad esempio quello del circuito Google Ads
Segmentazione del mercato: processo di selezione che porta al frazionamento di un vasto mercato di consumatori in gruppi di persone
SEM - Search Engine Marketing: attività che comprende sia il posizionamento nei risultati organici dei motori di ricerca sia la gestione delle inserzioni a pagamento o pubblicitarie offerte da molti motori
SEO - Search Engine Optimization: ottimizzazione delle pagine web per i motori di ricerca, attraverso le attività per migliorarne il posizionamento organico (cioè non a pagamento) in SERP rispetto a determinate parole chiave. Permette un aumento del traffico qualificato
SEO copywriting: azioni per rendere un testo online ottimizzato in chiave SEO per i motori di ricerca
SEO off-site: attività di ottimizzazione SEO svolte all’esterno del sito
SEO on-site: attività di ottimizzazione SEO svolte all’interno del sito
SEO: Search Engine Optimization ovvero ottimizzazione per motori di ricerca. Si divide in fattori on-page e fattori off-page ed esistono inoltre la White Hat SEO, la Black Hat SEO e la Gray Hat SEO.
SERP - Search Engine Results Page: ogni pagina dei risultati di un motore di ricerca. Presenta i risultati a pagamento o sponsorizzati in testa e/o in coda e quelli organici, non a pagamento
SERP a pagamento: posizionamento nei risultati sponsorizzati, cioè a pagamento, tramite l’acquisto dell’inserzione
SERP organica: posizionamento nei risultati organici dei motori di ricerca, cioè non a pagamento, ma frutto esclusivamente degli algoritmi di rilevanza applicati dal motore e quindi non influenzata dalle inserzioni a pagamento o pubblicitarie
Server Condiviso: server le cui risorse sono condivise da numerosi siti web di proprietà diversa. Rispetto ad un server dedicato richiede una spesa inferiore per il suo utilizzo, ma è meno veloce
Server Dedicato: server ad uso esclusivo e che quindi non è condiviso con altri clienti
Server: macchina atta alla fornitura di servizi vari agli utenti
Sitelinks: lista di link interni di un sito che appare sotto ai risultati di una SERP
sitemap.html: elenco gerarchico e sintetico delle pagine che compongono il sito web
sitemap.xml: consente ai webmaster di indicare ai motori di ricerca le pagine dei loro siti disponibili per la scansione. Nella sua forma più semplice, una Sitemap è un file XML contenente gli URL di un sito insieme ai rispettivi metadati aggiuntivi (data dell’ultimo aggiornamento, frequenza delle modifiche, priorità rispetto agli altri URL del sito) che consente ai motori di ricerca di eseguire la scansione del sito in modo più efficiente. Il file va depositato nella root del dominio e segnalato a Google
Siti responsive o mobile friendly: siti che adattano il proprio layout ai dispositivi mobili
SMA: Social Media Advertising pubblicità sui canali sociali, come ad esempio Facebook Ads
SMM - Social Media Marketing: attività di marketing, promozione e vendita realizzate su social network tesa ad ottenere visibilità su Social e Community
SMO - Social Media Optimization: tecniche per ottimizzare i contenuti e l’interazione sui social per cercare di incrementare il ritorno delle azioni effettuate su di essi
Snippet: estratto di testo che alcuni motori prelevano dalle pagine web per costruire al volo le descrizioni dei siti riportati da una ricerca. Solitamente l’estratto varia in modo che contenga i termini cercati dall’utente
Social media: piattaforme utili alla condivisione di notizie, immagini e video; comprendono social network, blog, forum, aggregatori, wiki, ecc.
Spam: tecnica volta a fuorviare i motori di ricerca circa i contenuti di un sito (SPAM è anche il termine usato per indicare la posta indesiderata che affolla le caselle postali)
Spider (BOT o Crawler): scandaglia le pagine web creando una copia di queste per permettere ai motori di ricerca di indicizzarle nei risultati di ricerca
Splash page: pagina di apertura. Oltre a distogliere l’attenzione del visitatore per il suo caricamento tale pagina non risulta essere SEO friendly
Split Test: test che divide il traffico verso due o più risorse per misurare quale risorsa porta più conversioni
Squeeze Page: pagina web che ha l’obiettivo di ottenere le informazioni personali dell’utente che vi arriva. Per questo motivo non ci devono essere elementi che potrebbero condurre il visitatore altrove come barra di navigazione o link in uscita. È un particolare tipo di Landing page con lo scopo di far iscrivere gli utenti a una newsletter
Stop word: parola che viene ignorata dal motore di ricerca nell’indicizzare il testo di una pagina e nell’accettare una query. Le particelle pronominali più usate e gli articoli sono quasi sempre stop word come congiunzioni, preposizioni e articoli che compaiono sovente in frasi, ma che non incidono sul significato di una ricerca
SWOT: l'analisi SWOT (o matrice SWOT 2x2) valuta Punti di forza (Strengths), Punti di debolezza (Weaknesses), Opportunità di mercato (Opportunities) e Minacce esterne (Threats) nel momento in cui va presa una decisione per raggiungere un obiettivo.
Tag: etichetta o marcatore associato a un’informazione (immagine, post, video) descrivendolo e rendendo possibile la classificazione e la ricerca
Target: obiettivo che si vuole raggiungere con una determinata azione o campagna
Tasso di conversione: vedi Conversion rate
Testo nascosto: testo di una pagina che, attraverso la formattazione, non appare agli utenti ma risulta visibile al motore di ricerca. È un trucco per inserire parole chiave in una pagina senza pregiudicare la sua estetica agli occhi dei visitatori, ma che è penalizzato dai motori
Title Tag: il titolo è un dato importantissimo perché rappresenta la parte della pagina web che rivela al lettore cosa si offre ed è la prima componente del testo che gli spider del motori di ricerca analizzano per individuare di che cosa state parlando, appare inoltre nella SERP di Google assieme, ma sopra, la meta description. Dovrebbe essere lunga 55/60 caratteri
TLD - Top Level Domain: estensione del dominio di un sito (.com , .net, .org, ecc.) Vedi URL
Tone of voice: modo di porsi con i propri interlocutori
Tripwire: accelera la conversione convincendo il cliente ad acquistare gradualmente un prodotto o servizio, partendo da uno poco costoso, per arrivare a uno con un prezzo maggiore
Upgrade offer: se con un upselling si è venduta una camera d’albergo di tipo standard, al momento del check-in si propone di pagare un extra irrisorio per la deluxe
Up-selling: tecnica di vendita con la quale si incentiva il cliente all’acquisto di una quantità di prodotto maggiore rispetto a quanto inizialmente richiesto: ad esempio, uno sconto per l’acquisto di un più grande flacone di detersivo. Serve ad accrescere la profittabilità del cliente aumentando la sua quota di acquisti
URL - Uniform Resource Locator: indirizzo alfanumerico univoco di una pagina o di un sito web. Formato dal protocollo, ad es. https://, dal dominio di secondo livello, ad esempio andreapacchiarotti e da quello di primo livello o TLD che può essere geografico (.it, .de, ecc.) o non geografico (es. .com, .net, ecc.). Qualsiasi documento come un file immagine, un file di testo, una risorsa multimediale, ecc. diventa così localizzabile tramite URL
Usabilità o Web usability o Usabilità dei siti web: caratteristica di una pagina web che permette a un utente di muoversi facilmente al suo interno, favorendo in questo modo un aumento del tasso di conversione
UX - User Experience: esperienza dell’utente data dall’insieme delle emozioni, percezioni e reazioni provate quando questo si interfaccia con una pagina web
Vanity metrics: metriche Social che misurano follower, like, commenti, condivisioni, utile sì, ma a volte solo per soddisfare l’ego e a migliorare la percezione che gli altri hanno del nostro alter ego digitale
Viral Marketing: marketing che si appoggia alla capacità comunicativa di pochi soggetti (influencer) per diffondere a macchia d’olio un messaggio promozionale coinvolgendo un numero elevato di utenti finali
Visita: accesso ad un sito web da parte di un utente
Visitatori unici o Unique visitors: numero totale di utenti (al netto delle visite ripetute da parte di uno stesso utente) che hanno visitato un sito web in uno specifico intervallo di tempo
Vlog: blog che pubblica contenuti sotto forma di video
W3C - World Wide Web Consortium: organismo riconosciuto a livello mondiale che tutela, aggiorna, implementa il linguaggio HTML e linguaggio correlati
Web Advertising: pubblicità effettuata in Rete
Web Analytics: studio e analisi delle performance di un sito che parte dalle statistiche tramite programmi di tracciamento ed elaborazione dei movimenti sul sito da parte degli utenti i quali consentono di verificare la provenienza degli accessi, il numero di pagine viste per utenti, il numero di visitatori unici giorno per giorno, i percorsi seguiti e le conversioni, le chiavi che generano gli accessi al sito attraverso i motori di ricerca. Fondamentale per monitorare e migliorare le performance del sito web
Web Marketing: insieme degli strumenti impiegati in una strategia allo scopo di accrescere il valore finanziario di un’azienda, comprendendo in quali canali è meglio investire o quali campagne di comunicazione è più redditizio intraprendere, per trasformare la propria utenza in clientela fidelizzata. È possibile ricomprendere nel Web marketing, oltre ad altri strumenti, due gruppi fondamentali SEM e SMM ed i loro relativi sottogruppi: SEO e SEA per il primo e SMO e SMA per il secondo
Web writer: professionista specializzato nella progettazione e nella realizzazione di testi per la Rete
Web writing: scrittura per il web
Webmaster: responsabile tecnico di un progetto online (sito, blog, forum, e-commerce ecc.)
WoM - Word of Mouth: modo di fare pubblicità basato sulle opinioni dei clienti
WWW - World Wide Web: ragnatela di documenti pubblicati in Rete
WYSIWYG - What You See Is What you Get: editor HTML, come Adobe Dreamweaver, che permette la creazione di pagine web in un contesto non vincolato dalla conoscenza del codice
Yandex: principale motore di ricerca in lingua russa
Yoast SEO: plugin per WordPress usato per migliorare il SEO di un sito web
Zero Moment of Truth o ZMOT o Momento zero: stadio del processo decisionale di acquisto in cui il consumatore, stimolato da un bisogno, raccoglie informazioni in Rete e valuta se acquistare o meno un dato prodotto, prima ancora di entrare in contatto fisico con il prodotto medesimo

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