#CMS: vantaggi, limiti e scelta

È giusto scegliere i Content Management System?

Autore: Andrea Pacchiarotti
Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2021
Categoria: Web Marketing CMS Content Management System

CMS
#CMS: vantaggi, limiti e scelta

Sommario CMS

  1. CMS: cos'è
  2. CMS Open source e Proprietari
  3. Vantaggi CMS
  4. Limiti CMS
  5. Lista CMS
  6. Scelta CMS
  7. Differenza tra Articoli (post) e Pagine
  8. Quali hosting, temi, plugin per WordPress e Joomla! scegliere
  9. Che programma utilizzare per caricarli in locale
  10. Conclusione

CMS: cos’è

Fino ai primi anni 2000, i siti erano creati scrivendo interamente il codice; poi qualche anno dopo si sono cominciate a sviluppare le pagine web avvalendosi dei CMS (Content Management System che in italiano si traduce Sistema di Gestione dei Contenuti). Un CMS è un software installato su un server web che semplifica la creazione di siti, liberando l’utente dall’obbligo di avere competenze di programmazione e permettendogli di occuparsi solo dei contenuti. Solitamente esistono due modi per usare i CMS: il primo pubblicare le pagine direttamente sul sito del fornitore, ma in questo caso potrebbero incontrarsi delle limitazioni come ad esempio l’impossibilità di inserire plugin e annunci pubblicitari e il secondo acquistare uno spazio, come SiteGround, dove installare il CMS che risulta certamente la soluzione da adottare.

CMS Open Source e Proprietari

I CMS Open source come WordPress, Joomla!, Drupal (solo per fare i nomi più importanti) sono sviluppati con un codice aperto e tutti gli interessati possono studiare il linguaggio e proporre modifiche alla casa madre, hanno un costo molto più basso e necessitano di minori competenze rispetto a quelli proprietari. In questo articolo verranno trattati i CMS Open source.
I CMS proprietari sono chiusi e di proprietà di chi li sviluppa (ovvero il programmatore o la web agency detengono i codici sorgente), questo lega i clienti a contratti spesso vincolanti. In questo mondo si viaggia alla velocità della luce e mantenere aggiornato un CMS proprietario non è pratico rispetto a chi usa gli Open source. Se poi chi sviluppa la piattaforma non è abbastanza competente in fatto di SEO, sono dolori, perché i clienti che hanno già pagato la web agency per sviluppare il sito, devono poi pagare un SEO manager, e poi di nuovo la web agency per attuare le modifiche consigliate dal SEO; il consiglio è di richiedere nel contratto il servizio di ottimizzazione per i motori di ricerca. C’è però da dire che un CMS proprietario avrà sicuramente meno problemi legati alla sicurezza perché il codice, essendo privato, non è accessibile a tutti ed è quindi meno soggetto allo sfruttamento di eventuali falle (tipico esempio di siti che non aggiornano la piattaforma all’ultima versione è il defacement ossia la modifica delle informazioni pubblicate sul sito da parte di persone non autorizzate); sarà inoltre più personalizzabile e verosimilmente anche più veloce. Ma la vita di un CMS Proprietario è spesso legata a quella dell'azienda produttrice, se l'azienda chiude, si ferma anche il CMS.

Vantaggi CMS

Il più importante vantaggio dei CMS è la superfluità di conoscere l’HTML e il CSS in primis, i linguaggi di programmazione lato server, come ASP o PHP e di saper gestire un database.
Esistono poi numerosi plugin e temi grafici (sei interessato ai grafici Excel?) installabili per aumentare le funzioni del proprio sito personalizzandone anche l’aspetto estetico.
Un ulteriore grande vantaggio è per il cliente che ha commissionato il sito, il quale può (abbastanza) facilmente modificare i testi e le immagini a sua discrezione.

Limiti CMS

Lista CMS

Al seguente link potete trovare una lista dei principali CSM.
Secondo una ricerca di Builtwith visitabile su trends.builtwith.com/cms, tra i CMS più usati al mondo primeggia WordPress (leggi come installare WordPress e Joomla! in locale con EasyPHP o XAMPP su Windows, Linux e macOS), seguito a molta distanza da Joomla!, Drupal, Blogger e da altri.


Scelta CMS

Soffermandosi solo sui CMS più usati, quali WordPress, Drupal e Joomla!, la risposta da dare è sicuramente: “Dipende da qual è il proprio obiettivo”, considerando anche che a livello SEO non c’è grande differenza e tutti e tre sono open source.

WordPress: è la scelta migliore per iniziare, altamente personalizzabile per l’abbondanza di plugin e temi a disposizione. Inoltre è probabilmente il più semplice da utilizzare tra i 3 CMS esaminati in questo articolo.
Pecca quando il sito inizia a crescere molto anche se plugin, temi e hosting risolvono quasi totalmente queste problematiche; le risorse richieste da WordPress sono comunque maggiori degli altri CMS e questo va tenuto in conto se si prevede tanto contenuto e accessi elevati e contemporanei, in tal caso meglio Joomla! o Drupal, tuttavia per i siti di piccole o medie dimensioni WordPress va bene.
Qui la comunità ufficiale di supporto.

Drupal: è un’ottima scelta per un sito professionale e complesso, l’affidabilità, la scalabilità e l’alta organizzazione dei contenuti ne fa dei Content Management System forse il migliore. È estremamente potente, veloce e richiede sicuramente meno risorse di WordPress quando deve gestire siti con centinaia di pagine, ma richiede più conoscenze rispetto a WordPress e Joomla!
A differenza degli altri CMS, non perde di velocità e sicurezza con la crescita della struttura, questo è un dato importante perché, quando il sito crescerà di contenuti e visite, non bisognerà acquistare piattaforme hosting più costose.
Qui la comunità ufficiale di supporto.

Joomla!: è una via di mezzo tra questi due prodotti, un po’ più difficile nella gestione rispetto a WordPress, ma robusto quasi quanto Drupal. La community non è quella di WordPress, ma è comunque grande.
Qui la comunità ufficiale di supporto.

Quindi quale CMS usare? La decisione deve prenderla l’interessato in base al proprio obiettivo, ma in linea generale si può affermare che se il sito è medio o piccolo e con non troppi accessi contemporanei, si può optare per WordPress; se al contrario è grande e/o con elevati accessi, meglio Drupal; infine, se i precedenti CMS per qualche motivo non sono soddisfacenti, l’alternativa è Joomla!.

Differenza tra Articoli (post) e Pagine

WordPress in particolare nasce come CMS per creare blog, è quindi ovvia la presenza di articoli (post), in ogni caso per realizzare un sito internet si usano le pagine, ma qui si apre un mondo... Leggi Pagine vs Articoli

Quali hosting, temi, plugin per WordPress e Joomla! scegliere

WordPress e Joomla! sono programmi sviluppati in PHP che si appoggiano a un database (tipicamente MySQL) e che, girando lato server, consentono la creazione e distribuzione di un sito Internet; insieme a Drupal sono i CMS tra i più utilizzati al mondo.

WordPress

È possibile creare un sito in WordPress sia collegandosi al sito wordpress.com che scaricando la piattaforma in locale da it.wordpress.org, fare le modifiche desiderate e scaricare successivamente il sito sull’hosting acquistato.
Le due piattaforme hanno l’interfaccia simile e abbastanza user-friendly.
La principale differenza tra i 2 è che il .com:

Riferendoci a WordPress.org,una volta conclusa la creazione e personalizzazione del proprio sito in locale, questo va migrato in remoto, ad esempio su Aruba, ma dato che la scelta dell’hosting influenza i risultati sul posizionamento del sito nei motori di ricerca, è bene scegliere un server dedicato o la piattaforma Siteground che, tra l'altro, ha WordPress già installato e quindi permette, come fanno tanti altri hosting, di lavorare sul sito direttamente online, senza necessità di scaricare WordPress in locale.
Qui si hanno a disposizione al momento 3 pacchetti per la piattaforma Web hosting:

Dopo aver acquistato il dominio e il pacchetto desiderato, è necessario corredare il CMS di un Tema e di alcuni Plugin, entrambe le cose sono di fondamentale importanza per avere un sito professionale.

Tema

Riguardo il Tema è bene sceglierlo da Themeforest; raggiunto il link scrivere nel box di ricerca WordPress SEO e poi nella pagina che compare filtrare dal lato sinistro almeno per Category: WordPress e Tags: SEO. Un buon tema è Avada.
Un’alternativa a Themeforest è Studiopress, in ogni caso, per questioni SEO e non solo, non scegliere mai temi gratuiti.


Plugin

Per quanto concerne i plugin è bene sapere che più se ne installano e più lento risulta il caricamento del sito, quindi meno plugin si utilizzano e meglio è, usare il buon senso e non superare la decina; esistono ottimi plugin gratuiti e altri a pagamento: una risorsa premium è in genere aggiornata spesso, rendendo rare le incompatibilità con WordPress. Inoltre prima di installare un plugin è bene sapere se è compatibile con la versione della propria piattaforma, come funziona, se è davvero necessario; inoltre vanno lette le recensioni di chi l’ha già provato.
Qualche plugin è però indispensabile ovvero:

Per chi utilizza Siteground vanno attivati:

Ovviamente tutti i plugin che ottimizzano il caricamento del sito sono fondamentali dato che la velocità è un importante fattore di ranking.
Leggi Installare WordPress in locale con EasyPHP: la guida completa

Utilissima risulta la pagina del Forum
https://it.wordpress.org/forums/


Joomla!

Per installare Joomla! in locale con EasyPHP la procedura è pressoché identica a quella spiegata per WordPress.

Una volta installato EasyPHP e creato il database sfruttando l’utente root già presente in phpMyAdmin (o creandone uno completamente nuovo con privilegi globali come spiegato in WordPress), collegarsi al link www.joomla.it per scaricare il file di installazione di Joomla!, (a oggi la 3.9 è stabile. Richiede PHP 5.3.10 o superiore) decomprimerlo e inserirlo (eventualmente dopo averlo rinominato ad esempio in joomla) in C: \ Program Files (x86) \ EasyPHP-Devserver-16.1 \ eds-www (come per WordPress).

Se desiderato, ma in realtà dovrebbe già essere presente, scaricare il file di installazione per l’italiano che traduce la parte amministrativa Backend e quella pubblica del sito Site. Il file va installato dal menu Extensions / Extension Manager / Install e poi l’italiano va impostato come Predefinito dal menu Extensions/Language Manager selezionando il tab Installed - Administrator per il Backend e il tab Installed - Site per il Site. Per aggiornare invece un pacchetto in lingua italiana non è necessario disinstallare quello precedentemente installato.

Per la scelta dell’hosting sul quale depositare Joomla! in remoto valgono le stesse considerazioni fatte per WordPress.
www.siteground.it è l’opzione migliore, infatti entrando si trova nel menu sia Servizi WordPress che Servizi Joomla! (Drupal è invece più nascosto)

Per cercare le estensioni (che Joomla divide in moduli, plugin ed estensioni specifiche): extensions.joomla.org
Ordinarle per Overall rating ovvero valutazione complessiva (Score) e prestare attenzione a quelle che hanno più Review ovvero recensioni

Temi

www.joomla.it / template.html (gratis)
themeforest.net / category / cms-themes / joomla (a pagamento)
Per modificare il CSS del template aprirlo da:
C: \ Program Files (x86) \ EasyPHP-Devserver-16.1 \ eds-www \ joomla \ templates \ nometemplate \ css

Plugin

Velocità
Attivare la Compressione Gzip per rendere il proprio sito più veloce. In questo modo si riduce la dimensione dei dati inviati mediamente al 25% della dimensione originale, con un incremento quindi della velocità di caricamento di 4 volte: Sistema / Configurazione Globale / Server
Javascript Async and Defer ottimizza il caricamento degli script aggiungendo la modalità di caricamento asincrona.
Se si utilizza Siteground viene fornito Joomla SuperCacher su GrowBig e GoGeek

Sicurezza
SecurityCheck

SEO
SEO Generator

Ovviamente anche per Joomla! tutti i plugin che ottimizzano il caricamento del sito sono fondamentali.

Utilissima risulta la pagina delle FAQ
www.joomla.it/faq-joomla-3.html

Che programma utilizzare per caricarli in locale

Anche in questo caso si può utilizzare per tutti e tre i CMS lo stesso software come ad esempio EasyPHP (per Windows), MAMP (per Windows e macOS) e XAMPP (per Windows, Linux e macOS).

Potrebbe interessarti anche l'articolo su come creare un sito web professionale

Conclusione

WordPress attuale (e qui si intende la versione .org) non è più quel limitato sistema che nel 2003 gestiva soltanto blog, oggi ci si può praticamente sviluppare tutto, anche siti complessi e con molte funzioni. Accessibile anche da chi ha pochissime nozioni di informatica, se utilizzato per gestire siti di tenore professionale (si pensi ad esempio all'ottimizzazione per i motori di ricerca o alla configurazione di plugin) necessita di conoscenze approfondite che può possedere solo un professionista del settore.
Personalmente sviluppo siti con WordPress e anche senza CMS, dipende dalle esigenze del cliente.


Per saperne di più sul Web Marketing potrebbero interessarti questi libri:

Se vuoi approfondire alcuni dei temi trattati, visita la pagina con le mie pubblicazioni cartacee e online

Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo!

Segui l'hashtag #AndreaPacchiarotti