WordPress #Yoast SEO

Ottimizzare un sito WordPress con la guida Yoast SEO

Autore: Andrea Pacchiarotti
Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2019
Categoria: Web Marketing CMS WordPress Yoast SEO

Yoast SEO WordPress
WordPress #Yoast SEO

In questa guida sarà insegnato come usare Yoast SEO (ex SEO by Yoast) per il proprio sito WordPress, lo strumento migliore riguardo la SEO on-page su questo CMS, teso cioè all'ottimizzazione di un sito in modo che possa posizionarsi al meglio su Google.
Innanzitutto è necessario eliminare dal proprio sito WordPress eventuali altri plugin SEO attivi ed installare Yoast SEO.

  1. Installare ed attivare Yoast SEO
  2. Configurare Yoast SEO
    1. Dashboard
    2. Title & Metas
    3. Social
    4. XML Sitemap
    5. Advanced
    6. Tools
    7. Search Console
  3. Conclusione

Installare ed attivare Yoast SEO

Andare nella sezione Plugin della propria Bacheca WordPress, cliccare Aggiungi Nuovo e cercare Yoast SEO.
Installare il plugin ed attivarlo.
Con alcuni software potrebbe non riuscire l'installazione del plugin, scaricare allora la cartella .zip di Yoast SEO dal sito ufficiale WordPress e caricarla dalla Bacheca o con il copia/taglia e incolla nella cartella wp-content/plugins o via FTP se va depositato sul server remoto.

Configurare Yoast SEO

Premessa: alcuni temi WordPress sono già ottimizzati lato SEO, quindi non è necessario impostare determinate funzioni su Yoast SEO, a tal proposito leggere attentamente cosa scrive la guida del tema acquistato prima di operare sul plugin.

Si può iniziare la configurazione cliccando in alto il logo di Yoast e scegliere la configurazione guidata (Configuration Wizard) oppure dalla Bacheca del proprio sito WordPress, cliccare la voce SEO e poi Dashboard presente nella barra di navigazione di sinistra. Si caricherà una schermata per un'attività SEO di base in cui nella:

Spostandosi di nuovo nella barra di navigazione di sinistra si vedranno sotto SEO e Dashboard le seguenti voci utili ad un'attiva SEO più avanzata:

Title & Metas (Titoli & Metadati) con 6 schede:

Social: comprende le opzioni necessarie ad abilitare Open Graph Facebook ed i metadati per gli altri social. Ciò permette ai contenuti condivisi sui social di essere visualizzati al meglio. Alcuni temi prevedono già questa funzionalità, in tal caso non aggiungerli su Yoast SEO.
In Default settings di Facebook è possibile specificare un’immagine generica da mostrare in caso in un articolo o pagina non sia presente alcuna immagine, dunque si può lasciare il campo bianco se non si pubblica mai un articolo che non contenga almeno una foto.

XML Sitemap: La sitemap comunica ai motori di ricerca una mappa dei contenuti del proprio sito ed è fondamentale. Assicurarsi che Enabled sia attivo e comunicare la presenza della propria Sitemap ai motori di ricerca che su Google si effettua da Search Console.
Il valore 1.000 indica le pagine scansionabili. Ogni qual volta si cancellano o creano delle pagine il plugin si occuperà di fare un nuovo ping ai diversi Search Engine, in modo che rianalizzino la nuova sitemap con i contenuti aggiornati.
In User Sitemap impostare Disabled se il sito è monoautore.
In Post Types decidere se si vuole creare anche una sitemap per i media.
In Post exclude è possibile escludere dalla sitemap alcuni articoli attraverso il loro ID.
In Taxonomies dato che Categorie e Tag spesso generano contenuti duplicati è opportuno fare una scelta tra le due tassonomie, in genere è preferibile inviare all’indice del motore di ricerca solo le Categorie, ma nel caso di un sito vecchio e con tag ottimamente posizionati inviare entrambi.

Advanced

Tools

Conclusione
È consigliabile leggere anche la guida dettagliata nel sito di Yoast
Per funzioni ulteriori acquistare Yoast SEO Premium che al momento per la versione singolo sito costa 69 euro con 1 anno di aggiornamenti e supporto inclusi.

Leggi anche come configurare W3 Total cache WordPress, WooCommerce WordPress e Come creare un sito web professionale


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