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PowerPoint: accessibilità di una presentazione

Un aiuto agli utenti disabili

Autore: Andrea Pacchiarotti
Website: www.andreapacchiarotti.it
Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2017
Categoria: Microsoft Office PowerPoint

PowerPoint: accessibilità di una presentazione

Oggigiorno tantissimi file vengono visualizzati in forma digitale, è perciò d’obbligo che questi siano accessibili a tutti e quindi anche all’utenza con disabilità visive, come daltonici, ipovedenti, non vedenti, non udenti e dislessici. In questo ambito una calzante definizione del termine accessibile è qualcosa che sia fruibile in modo  facile da una qualsiasi tipologia d’utente.

Proprio per tale scopo da PowerPoint, Word ed Excel 2010 è presente in File/Informazioni/Verifica documento la voce Verifica accessibilità che mostra un riquadro con i risultati del controllo sull’accessibilità del documento. 
Accessibilità 1

Tali risultati si dividono in errori e avvisi. Gli errori rappresentano contenuti di ardua o impossibile comprensione;  gli avvisi definiscono argomenti che possono essere difficili da comprendere. Cliccando le voci all’interno degli errori e degli avvisi si possono ottenere notizie su motivo e metodo di correzione.
Si elencano di seguito accorgimenti utili per rendere la presentazione multimediale accessibile.

Adoperare titoli brevi

Permette di ispezionare velocemente la struttura del documento; va usato un titolo non più lungo di una riga.

Immettere testo alternativo

Il testo alternativo appare spostando il mouse su un oggetto (Immagini, ClipArt, Grafici, Tabelle, Forme, SmartArt, Gruppi, Oggetti incorporati, File audio e video) e consente all’utenza che usa screen reader (lettore di schermo: software che legge ciò che compare a video) di capirne il contenuto.
Per aggiungere testo alternativo ad un oggetto, cliccarci sopra con il destro del mouse e scegliere Formato (per le tabelle cliccare su Proprietà tabella) e Testo alternativo, ed inserire Titolo e Descrizione.

Aggiungere intestazioni nelle tabelle

Le intestazioni verranno lette da chi adopera gli screen reader facilitando l’analisi dei dati della tabella.
Per inserire le intestazioni di colonna cliccare sulla tabella per far apparire nella barra multifunzione (detto anche  ribbon) la scheda Progettazione, nel gruppo Opzioni stile tabella spuntare la casella di controllo Riga di intestazione ed aggiungere le informazioni, come ad esempio Nome ed Età. In seguito selezionare la tabella, evidenziare la riga di intestazione e nella scheda Layout cliccare l’icona Ripeti righe di intestazione.

Nome Età
Sara 25


Impiegare una struttura semplice per le tabelle

Annidare le tabelle o unire le celle fa correre il rischio di dare imprevedibilità all’uso del TAB da tastiera (il quale potrebbe spostarsi tra le celle in modo non sequenziale) rendendo poco usabili le informazioni per gli ipovedenti e per i non vedenti.

Attribuire un titolo univoco alle diapositive

I titoli delle diapositive sono utili agli ipovedenti per spostarsi e sono fondamentali anche per gli utenti dislessici. Per immettere titoli visibili per le diapositive, digitare un nome univoco nella casella di testo Titolo.

Utilizzare parole semplici nei link (collegamenti ipertestuali)

Adoperare parole comuni e descrittive come per esempio "Librerie" invece di URL (Uniform Resource Locator) come http://www.librerie.it.
Per creare un link cliccare nel punto dove introdurre il collegamento ipertestuale, dalla scheda Inserisci, nel gruppo Collegamenti, cliccare Collegamento ipertestuale e nella casella Testo della finestra che appare scrivere il testo che diverrà collegamento; più giù, nella casella Indirizzo, digitare l'URL.
Nella stessa finestra si può inserire una Descrizione da rendere visibile al passaggio del mouse sul link, utile come il testo alternativo. 

Inserire sottotitoli ad audio e video

Audio e video devono possedere formati alternativi quali sottotitoli, testo alternativo o trascrizioni.
Chi utilizza PowerPoint 2010, può installare il componente aggiuntivo per la sottotitolazione per Microsoft PowerPoint (STAMP) che consente di creare sottotitoli in maniera intuitiva. Adoperare un linguaggio semplice e chiaro. Fare attenzione alla qualità dell’audio eliminando i rumori di sottofondo e fornire sempre l’opportunità di bloccare, mettere in pausa o variare il volume.

Verificare l'ordine di lettura delle diapositive

Ipovedenti e non vedenti impiegano software per la lettura dello schermo allo scopo di poter ascoltare il contenuto delle slide; questi programmi leggono in un particolare ordine. Per verificare tale ordine cliccare dalla scheda Home, nel gruppo Disegno, l’icona Disponi e poi Riquadro di selezione, comparirà una finestra con un elenco degli oggetti della diapositiva, che verranno letti andando dall'ultimo al primo. È possibile riposizionare un elemento trascinandolo.

Dimensione, font e contrasto

Fare molta attenzione alla dimensione del testo, conservare in tutta la presentazione un alto contrasto tra lo sfondo e il testo ed usare font ad alta leggibilità, senza grazie (sans serif) come ad esempio Verdana, Arial, Lucida  sans, Tahoma.

Daltonismo

Il daltonismo è la cecità per i colori; maggiormente il rosso (protanopia) e il verde (deuteranopia) che compaiono in grigiastro; ne soffre circa l’8% della popolazione (quindi circa mezzo miliardo di persone). Esistono altresì forme più  rare come la Tritanopia che riguarda il blu e la Acromatopsia che riguarda tutti i colori, quest’ultima è una forma rarissima e mostra il mondo in una scala di grigi.
A fronte di tali motivi evitare nelle presentazioni perlomeno il rosso, l’arancione e il verde. Nei grafici utilizzare trame invece dei colori se si vogliono evidenziare dei punti. Cerchiare o animare i dati anziché usare puntatori laser o colori.
Si può vedere la presentazione sia a colori, che in gradazioni di grigio o in bianco e nero dalla scheda Visualizza: cliccando per esempio su Gradazioni di grigio è possibile modificare alcuni aspetti e comprendere come una persona affetta da acromatopsia vede la presentazione.

Accessibilità 2

Accessibilità 3

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