Excel: intervalli dinamici
Metodi per creare un intervallo dinamico in Excel
Autore: Andrea Pacchiarotti
Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2023
Categoria: Microsoft Office Excel intervalli dinamici

Un intervallo dinamico Excel è un range le cui dimensioni cambiano in funzione del contenuto del foglio di lavoro. In quest’applicativo capita spesso che sia presente un intervallo che va esteso per includere nuovi dati.
S’immagini di ampliare regolarmente un database Excel a mano (se infatti l’archivio s’incrementasse importando i file da fonti esterne il problema non sussisterebbe) e che, ad esempio, si abbia un ordinamento per data. Inserendo i nuovi dati dopo l’ultima riga, rispettando in tal modo l’ordinamento cronologico, eventuali funzioni non si aggiornerebbero e, addirittura, se i dati venissero digitati tra quelle già esistenti, si avrebbe anche il problema di perdere l’ordinamento.
Vediamo dunque come creare in Excel un intervallo dinamico.
Sommario Excel: intervalli dinamici
- Creare un intervallo dinamico per un database Excel tramite Formatta come tabella
- Creare un intervallo dinamico per un elenco a discesa Excel tramite Convalida dati
- Creare un intervallo dinamico per una tabella pivot Excel tramite la funzione Scarto
- Excel Shortcut | Scorciatoie da tastiera | Combinazioni da tastiera
Creare un intervallo dinamico per un database Excel tramite Formatta come tabella
Per creare un intervallo dinamico in Excel procedere nel modo seguente:
- Selezionare l’intervallo di celle corrente
- Cliccare la scheda Home icona Formatta come tabella
- Scegliere uno Stile tabella
- Selezionare o meno la casella di controllo: Tabella con intestazioni
- Cliccare OK
Inserendo nuove righe di dati sotto l’ultima riga già presente o all’interno del database, non si avranno più problemi.
Creare un intervallo dinamico per un elenco a discesa Excel tramite Convalida dati
Per creare un’origine dati dinamica anche per i menu a tendina Excel procedere nel modo seguente:
- Scrivere in un intervallo Excel le voci che popoleranno l’elenco a discesa
- Selezionare l’intervallo di celle contenente le voci che popoleranno l’elenco a discesa
- Cliccare la scheda Home icona Formatta come tabella
- Scegliere uno Stile tabella
- Non selezionare la casella di controllo: Tabella con intestazioni
- Cliccare OK
- Selezionare nuovamente l’intervallo
- Dalla Casella Nome dare un nome all’intervallo
- Cliccare la scheda Dati icona Convalida dati voce Convalida dati…
- Nel menu a tendina Consenti della scheda Impostazioni, scegliere Elenco
- Nella casella di testo Origine digitare il simbolo di uguale seguito dal nome assegnato alle voci dalla Casella Nome
Inserendo nuove voci sotto l’ultima riga già presente o all’interno dell’intervallo, non si avranno più problemi. Leggi di più sugli elenco a discesa attraverso i seguenti due articoli:
Creare un intervallo dinamico per una tabella pivot Excel tramite la funzione Scarto
Nelle tabelle pivot è possibile modificare di volta in volta la tabella di origine dati attraverso l’icona Cambia origine dati presente nella scheda della barra multifunzione (ribbon) che compare quando si è all’interno di una tabella pivot. Che alternative esistono? Si potrebbe adottare la soluzione di formattare l’intervallo come tabella, come spiegato in precedenza, oppure utilizzare una funzione presente nella libreria Ricerca e riferimento, quella della tanto amata funzione Cerca.vert.
La funzione Scarto restituisce un riferimento a un intervallo costituito da un numero specificato di righe e colonne da un riferimento dato e la sua sintassi è:
=SCARTO(rif;righe;colonne;[altezza];[largh])
dove Rif, Righe e Colonne sono argomenti obbligatori
- Rif Riferimento (a una cella o a un intervallo di celle adiacenti) da cui si desidera che inizi lo spostamento
- Righe Numero di righe, verso l'alto o il basso, che si desidera come riferimento per la cella superiore sinistra. Se righe è pari a 2, significa che la cella superiore sinistra del riferimento si trova 2 righe sotto rif. Se Righe è un valore positivo, indica le righe sotto il riferimento iniziale, mentre se è negativo indica quelle sopra
- Colonne Numero di colonne, a sinistra o a destra, che si desidera come riferimento per la cella superiore sinistra. Se colonne è pari a 2, la cella superiore sinistra del riferimento è 2 colonne a destra di rif. Se Colonne è un valore positivo, indica le colonne a destra del riferimento iniziale, mentre se è negativo, indica quelle a sinistra
- Altezza Altezza (positiva) del riferimento restituito espressa in numero di righe
- Largh Larghezza (positiva) del riferimento restituito espressa in numero di colonne
Se ad esempio in un database A1:H1000 si vuole rendere A1 immutato includendo tutte le celle piene del campo (colonna) A in altezza e della riga 1 in larghezza so potrebbe utilizzare la funzione Scarto nel modo seguente:
= SCARTO($A$1;0;0;CONTA.VALORI($A:$A);CONTA.VALORI($1:$1))
dove Conta.valori permetterà di contare le celle piene e che al momento arriverebbe ad H1000, ma comprenderà ogni riga e/o colonna successivamente inserita. Occhio ai Riferimenti, se non li conosci bene leggi o guarda il video in questo articolo EXCEL Riferimenti relativi, misti e assoluti
Si termini assegnando un nome alla funzione Excel Scarto appena creata.
Per assegnare un nome a una funzione Excel procedere nel modo seguente:
- Cliccare la scheda Formule icona Definisce nome Definisci nome…
- Nella casella di testo Nome, assegnare un nome, ad esempio Pippo
- Nella casella di testo Riferito a, inserisci la funzione, ad esempio la Scarto di prima
- Cliccare OK
Per inserire una tabella pivot basata sul nome appena assegnato procedere nel modo seguente:
- Cliccare la scheda Inserisci icona Tabella pivot
- Nella casella di testo Tabella/intervallo, assegnare un nome, ad esempio Pippo
- Cliccare OK
Si è creata un’origine dati dinamica per la tabella pivot.
In fin dei conti creare un intervallo dinamico in Excel è un gioco da ragazzi!
Qualche altra informazione: abbiamo detto che un intervallo dinamico in Excel è un tipo di riferimento a un gruppo di celle o di dati che può essere modificato dinamicamente in base al contenuto o alla struttura del foglio di lavoro. Dunque, se si aggiungono nuove righe o colonne a un foglio di lavoro, un intervallo dinamico si aggiusterà automaticamente per includere le nuove celle.
Per creare un intervallo dinamico in Excel, è anche possibile utilizzare la funzione INDIRIZZO. Se ad esempio se ne vuole uno che si estenda dalla cella A1 alla cella D10, si può utilizzare la seguente formula:
=INDIRIZZO(1; 1; 4; 10) che restituirà il risultato: $A$1:$D$10.
Excel Shortcut | Scorciatoie da tastiera | Combinazioni da tastiera
Per concludere può essere utile conoscere alcune shortcut (scorciatoie da tastiera) Excel relative alle selezioni; in tal caso ti consiglio di leggere l’articolo EXCEL Scorciatoie da tastiera tenendo presente che alcune combinazioni da tastiera funzionano a seconda della propria versione dell’applicativo Excel. In ogni caso mi auguro sia stato utile leggere Excel intervalli dinamici.
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