#Excel: intervalli dinamici

Metodi per creare un intervallo dinamico in Excel

Autore: Andrea Pacchiarotti
Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2021
Categoria: Microsoft Office Excel intervalli dinamici

Excel: scorciatoie con tasti di scelta rapida
#Excel: intervalli dinamici

Un intervallo dinamico Excel è un range le cui dimensioni cambiano in funzione del contenuto del foglio di lavoro. In quest’applicativo capita spesso che sia presente un intervallo che va esteso per includere nuovi dati.
S’immagini di ampliare regolarmente un database Excel a mano (se infatti l’archivio s’incrementasse importando i file da fonti esterne il problema non sussisterebbe) e che, ad esempio, si abbia un ordinamento per data. Inserendo i nuovi dati dopo l’ultima riga, rispettando in tal modo l’ordinamento cronologico, eventuali funzioni non si aggiornerebbero e, addirittura, se i dati venissero digitati tra quelle già esistenti, si avrebbe anche il problema di perdere l’ordinamento.
Vediamo dunque come creare in Excel un intervallo dinamico.

Sommario Excel: intervalli dinamici

Creare un intervallo dinamico per un database Excel tramite Formatta come tabella

Per creare un intervallo dinamico in Excel procedere nel modo seguente:

  1. Selezionare l’intervallo di celle corrente
  2. Cliccare la scheda Home / icona Formatta come tabella
  3. Scegliere uno Stile tabella
  4. Selezionare o meno la casella di controllo: Tabella con intestazioni
  5. Cliccare OK

Inserendo nuove righe di dati sotto l’ultima riga già presente o all’interno del database, non si avranno più problemi.

Creare un intervallo dinamico per un elenco a discesa Excel tramite Convalida dati

Per creare un’origine dati dinamica anche per i menu a tendina Excel procedere nel modo seguente:

Inserendo nuove voci sotto l’ultima riga già presente o all’interno dell’intervallo, non si avranno più problemi. Leggi di più sugli elenco a discesa attraverso i seguenti due articoli:

Creare un intervallo dinamico per una tabella pivot Excel tramite la funzione Scarto

Nelle tabelle pivot è possibile modificare di volta in volta la tabella di origine dati attraverso l’icona Cambia origine dati presente nella scheda della barra multifunzione (ribbon) che compare quando si è all’interno di una tabella pivot. Che alternative esistono? Si potrebbe adottare la soluzione di formattare l’intervallo come tabella, come spiegato in precedenza, oppure utilizzare una funzione presente nella libreria Ricerca e riferimento, quella della tanto amata funzione Cerca.vert.

La funzione Scarto restituisce un riferimento a un intervallo costituito da un numero specificato di righe e colonne da un riferimento dato e la sua sintassi è:
=SCARTO(rif;righe;colonne;[altezza];[largh])
dove Rif, Righe e Colonne sono argomenti obbligatori

Se ad esempio in un database A1:H1000 si vuole rendere A1 immutato includendo tutte le celle piene del campo (colonna) A in altezza e della riga 1 in larghezza so potrebbe utilizzare la funzione Scarto nel modo seguente:
= SCARTO($A$1;0;0;CONTA.VALORI($A:$A);CONTA.VALORI($1:$1))
dove Conta.valori permetterà di contare le celle piene e che al momento arriverebbe ad H1000, ma comprenderà ogni riga e/o colonna successivamente inserita. Occhio ai Riferimenti, se non li conosci bene leggi o guarda il video in questo articolo EXCEL Riferimenti relativi, misti e assoluti
Si termini assegnando un nome alla funzione Excel Scarto appena creata.
Per assegnare un nome a una funzione Excel procedere nel modo seguente:

Per inserire una tabella pivot basata sul nome appena assegnato procedere nel modo seguente:

Si è creata un’origine dati dinamica per la tabella pivot.

In fin dei conti creare un intervallo dinamico in Excel è un gioco da ragazzi!

Excel Shortcut | Scorciatoie da tastiera | Combinazioni da tastiera

Per concludere può essere utile conoscere alcune shortcut  (scorciatoie da tastiera) Excel relative alle selezioni; in tal caso ti consiglio di leggere l’articolo EXCEL Scorciatoie da tastiera tenendo presente che alcune combinazioni da tastiera funzionano a seconda della propria versione dell’applicativo Excel

Per saperne di più su Microsoft Excel potrebbero interessarti i video corsi Excel o questi libri:


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