Andrea Pacchiarotti

Formatore Office Adobe Web


Profilo LinkedIn Profilo Facebook Profilo Twitter Profilo Google+
Accessibilità e usabilità Grandezza testo normale - normovedenti Grandezza testo al 125% - Ipovedenti Grandezza testo al 150% - Ipovedenti Alto contrasto - Daltonici Versione grafica normale - Non daltonici
Home > Creare un sito web professionale

Creare un sito web professionale


Autore: Andrea Pacchiarotti
Website: www.andreapacchiarotti.it
Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2017
Categoria: Siti web


Creare un sito web professionale di Andrea Pacchiarotti


Strategie su come creare un sito web professionale: 20 punti fondamentali


Quali sono i passi necessari per creare un sito web che attiri traffico allo scopo di aumentare le conversioni e far trovare nuovi clienti online per vendere la propria professionalità?


Fissare gli obiettivi e conoscere il proprio pubblico

Prima di mettere un sito online va definita la propria strategia di digital marketing ovvero vanno delineati i target da perseguire tramite la propria presenza in Rete. Inoltre conoscendo il pubblico che forma la propria nicchia di mercato si ha un grande vantaggio sui propri competitor perché si sa cosa offrirgli e in che maniera. Solo così il proprio sito diverrà un mezzo di lead generation.

Pubblicare contenuti di qualità

Content is king (il testo è re): creare contenuti di qualità, lunghi, pertinenti, aggiornati, utili ed originali è il fulcro di qualsiasi sito, appaga la fame d’informazione chiarendo i dubbi degli utenti della propria nicchia o dei possibili clienti. Un simile comportamento è amato dai motori di ricerca perché significa pensare al proprio pubblico. Bisogna fare un content marketing efficiente. Al contrario se i testi sono mediocri, i visitatori lo penalizzeranno. A tal proposito non bisogna puntare tutto sulla grafica scrivendo poco testo, perché se ai motori non gliene viene dato abbastanza lo cercheranno dai competitor e posizioneranno i loro siti prima del proprio. Gli utenti desiderano informazioni, non grafica. Ma quante ne vogliono? Dipende da quello che si offre, ad esempio si potrebbero pianificare un due articoli settimanali attraverso un calendario editoriale.

Scegliere il dominio giusto

Il nome del sito è molto importante. Ne va scelto uno semplice da ricordare, che sia coerente con quanto si offre e che possibilmente includa al suo interno la keyword per la quale ci si posiziona, ciò porta un vantaggio nella SERP: se ad esempio si vuole creare un sito che spiega come costruirne uno, www.costruireunsitoweb.it potrebbe essere un buon URL.
Scegliere un URL con il proprio nome potrebbe essere un errore se non si è conosciuti e si desidera subito essere posizionati, ma a volte può bastare quello per essere al primo posto senza sudare sette camicie.
Non dimenticare di impostare il dominio preferito.

Scegliere l’hosting

Il proprio sito dovrà risiedere su un server a pagamento. Orientandosi su un hosting Linux anziché Windows assicurarsi che l’uptime dell’hosting sia perlomeno del 99,9% sul server per far sì che il proprio sito goda della raggiungibilità massima; il 100% di uptime risulta difficile da toccare se l’hosting è condiviso da più utenti. Verificare anche che i tempi di risposta del server non sia superiore ai 200 ms ovvero che il tempo richiesto per caricare l’HTML indispensabile affinché il server cominci a presentare la pagina non sia maggiore di 200 millisecondi: GTmetrix e WebPageTest sono due software online che lo misurano.
Inoltre se si realizza un sito in Italia, non acquistare un hosting in Mozambico, si allungherebbero i tempi di risposta.

Programmazione vs CMS

Nel costruire un sito web si hanno due possibilità.
1 - scrivere da soli il codice; una strada percorribile solo se si conoscono HTML, PHP, CSS e JavaScript, ma che dà molte soddisfazioni, anche nel posizionamento.
2 - scaricare in locale e poi sul proprio spazio web un CMS (Content Management System: vantaggi, limiti e scelta); ciò ha il vantaggio di non dover conoscere la programmazione, anche se un minimo di competenza è preferibile: bisogna infatti masticare un po’ di codice ed avere una base SEO per sviluppare un buon sito e fare qualche modifica. Esistono tantissimi CMS: Wordpress, è sicuramente il più conosciuto. Esistono però anche CMS specifici per e-commerce come Magento o Prestashop o per portali come Drupal. WordPress è ottimo per siti medio piccoli, Joomla! è una via di mezzo tra WordPress stesso e Drupal.
È possibile anche delegare una web agency.
Attualmente il CMS più utilizzato è WordPress, leggi come installare WordPress in locale, se invece preferisci Joomla! leggi come installare Joomla! in locale. Se vuoi puoi anche sapere quali sono i migliori hosting, temi e plugin per WordPress e Joomla! Riguardo WordPress guarda anche come configurare Yoast SEO, come creare un e-commerce con WooCommerce e come configurare W3 Total cache

Curare la compatibilità

S’intende l’adattabilità ai browser e devices (…) più usati, se non tutti, altrimenti si rischia di perdere parte di potenziale clientela. Ciò si traduce nella creazione di un sito ben visualizzato su ogni mezzo usato dal proprio pubblico. A tal proposito il concetto decisivo è la responsività ossia costruire un sito web che si adatti in modo automatico alla grandezza dello schermo del visitatore: ad esempio leggi come fare un menù responsivo in HTML e CSS.

Scegliere i tag giusti

Nomi dei file HTML e TITLE degli stessi, nomi delle cartelle, titoli H1 e sottotitoli H2 delle pagine sono fondamentali per il posizionamento e per gli utenti. Per far sì che una pagina venga trovata da chi sta cercando "menù responsivo", bisognerà impostare tale titolo all’articolo (mostrato in blu nella SERP) e al nome del file senza spazi. I visitatori cliccheranno certamente il link perché troveranno l’esatta corrispondenza con la richiesta che hanno fatto.
Quando disponibili usare i tag semantici …
I nomi delle immagini sono indicizzati e posizionati in Google (e Bing) Immagini e quindi portano utenza al sito, ragion per cui nominarli in maniera oculata.




Scrivere in ottimo italiano e seguire le regole del web writing

Scrivere sul web è differente dal cartaceo perché leggere dal display affatica maggiormente. Per tale motivo sono nate nuove discipline chiamate web writing, copywriting e SEO-copywriting. Un sito ha pochissimi secondi per persuadere l’utente a restare sulle sue pagine per cui è fondamentale seguire i loro insegnamenti stando molto attenti a non commettere errori ortografici e grammaticali, ne gioverà la propria autorevolezza. Compereresti prodotti su un sito e-commerce con un testo trascurato? Certamente no.

Seguire le norme dell’usabilità dei siti web

La web usability è rende appagante la user experience. Come? Ad esempio creando un menù di navigazione chiaro, una grafica funzionale, una struttura intuitiva delle pagine. Non bisogna far pensare troppo l’utente su dove cliccare per raggiungere un’informazione, altrimenti si rischia di farlo uscire prima del tempo. Bisogna fargli raggiungere il minore sforzo cognitivo possibile.

Velocizzare l’apertura delle pagine web

Alcuni pensano che la velocità di caricamento delle proprie pagine non sia importante. Invece lo è ed anche molto, specialmente per chi naviga in mobilità attraverso tablet, smartphone e watch. Come detto si hanno pochissimi secondi per convincere un visitatore a restare in un sito. Realizzare pagine veloci non è difficile, basta non inserire animazioni Flash (anche perché i prodotti Apple non lo vedono), immagini a grande risoluzione, tabelle nidificate, JavaScript all’eccesso, dividere la formattazione dal contenuto attraverso i CSS ed operare sul file .htaccess.
In ogni caso la regola fondamentale è che un sito non deve piacere solo all’autore, ma le sue pagine devono essere utili e facili da navigare per l’utenza, ovvero per i potenziali clienti: l’utente va messo al centro del progetto.

Seguire le regole della SEO

La Search Engine Optimization permette di posizionare un sito in cima alla SERP affinché venga trovato. Stazionare nella prima pagina con le keyword scelte per la propria nicchia è basilare e questo lo si può conseguire principalmente creando contenuti di qualità e sfruttando la SEO on-page (o SEO on-site) ed off-page, oltre ad altre accortezze. Un tool gratuito, semplice e veloce per testare la SEO on-page è SEO Tester Online.
Naturalmente parlando di SEO si intende anche la Local SEO.
Leggi anche come costruire un sito web che funziona

Scegliere la grafica e il logo

La grafica deve aiutare a raggiungere gli obiettivi di comunicazione del sito; non deve essere l’unica protagonista perché lo devono essere per primo i contenuti, il ruolo della grafica è di valorizzare questi ultimi. Personalmente la preferisco sobria, ma spesso decide il successo di un sito, dunque la domanda che bisogna farsi è quale grafica diffonde in maniera ottimale il contenuto al pubblico. Ad esempio leggi come implementare i Bootstrap Glyphicons.
Riguardo il logo del sito la cosa migliore è farlo vettoriale cioè che si può ingrandire o restringere a dismisura senza compromettere la qualità: come creare un logo con Illustrator?

Rendere unica la propria offerta

Bisogna offrire prodotti o servizi esclusivi per differenziarsi dai competitor. Personalmente quando propongo corsi di Office o servizi web alle aziende non miro al prezzo minore rispetto ai competitor, ma all’unicità dell’offerta proponendo ai discenti x mesi di supporto gratis dopo la fine del corso.
Esporre sul sito le testimonianze dei clienti e rispondere a chi vi contatta
Lavorando in maniera professionale gli attestati di gradimento saranno spontanei ed i clienti ne autorizzeranno la pubblicazione sul sito corredati da nome e cognome. Non influiscono sul posizionamento, ma sono importanti per gli utenti, soprattutto se verificabili.
Inoltre tra tutti i passati clienti e tra chi segue un sito, ci sarà chi invierà una mail per chiedere aiuto o informazioni. È fondamentale rispondere a tutti, quanto meno per educazione. A tal scopo la pagina dei contatti riveste un ruolo cruciale: deve essere aggiornata nonché funzionante. Essere irreperibile è una grave pecca e fa perdere contatti potenziali e acquisiti.

Stabilire la propria privacy policy

Per non avere noie è necessario creare una pagina che spieghi in che modo viene tutelata la privacy dei propri visitatori, illustrando ad esempio come verranno gestiti i dati personali di chi spedisce una mail, di chi si iscrive alla newsletter o come si protegge la sicurezza di chi fa un pagamento online.
Di norma tali informazioni sono elencate nella pagina dei “Termini e condizioni di utilizzo del sito www.miosito.it”.  

Non infrangere il copyright

Ciò che si pubblica sul proprio sito è protetto da copyright, dunque, almeno teoricamente, nessuno può rubare contenuti impunemente. In ogni modo è meglio spiegare su una pagina in che maniera ci si avvale dei propri diritti di copyright su quanto pubblicato. Ciò perché ad esempio esiste il copyright, ma anche il copyleft.




Fare un controllo prima di mettere online il sito

Attravero dei semplici software del W3C è possibile fare un controllo di base su alcuni aspetti importanti quali: presenza di link rotti, correttezza del codice HTML e correttezza del codice CSS.

Sfruttare la visibilità che può venire dai social network

Dopo aver terminato il proprio sito bisogna creare gli account sui principali Social media per indirizzare sulle pagine online traffico sempre crescente ed in target ed implementare nelle pagine html Open Graph, Twitter Cards e metadati.
Alcuni dei Social da ottimizzare a tale scopo sono LinkedIn, Facebook, Google+ e Twitter.
A tale scopo diventa necessario avere un Social Media Manager

Monitorare le statistiche del sito

Studiando le statistiche si può capire per esempio le pagine che funzionano e quelle che necessitano di cambiamenti. Il software migliore allo scopo è lo strumento gratuito Google Analytics.  Questo programma rivela quali pagine del sito vengono viste, quanto tempo i visitatori vi stazionano, da quale luogo geografico giungono, come e con quali keyword hanno trovato il sito, quanti sono andati via dopo aver visionato solo una pagina ed altro. Analizzando tali dati sarà possibile rendere il proprio sito più vicino ai gusti dell’utenza e aumentare le conversioni.
Altro strumento Google fondamentale è Search Console

Mantenersi aggiornati

In Rete i mutamenti sono velocissimi, bisogna quindi essere pronti a modificare le strategie secondo la necessità. È nato un nuovo CMS o un Social media o è stato aggiornato? Come sono cambiate le regole della SEO?
Realizzare un sito web in modo gratuito
Se ad esempio si va su WordPress.com, su Joomla!, su Altervista o su altre piattaforme è possibile pubblicare un sito evitando di acquistare dominio e hosting e quindi pubblicare a costo zero, ma con evidenti limiti quali: dominio di terzo livello (miosito.wordpress.com),  quasi totale impossibilità di variare la struttura delle pagine, SEO quasi nullo,… cambiamenti di tema e plugin limitati a quelli proposti, quindi l’unica motivo per aprire un sito gratuitamente è fare esercizio.

Spingere i visitatori ad agire

Non serve essere in cima alla SERP se gli utenti non vi chiamano. I visitatori vanno fatti agire, occorre una CTA (Call To Action) che faccia entrare in un funnel per produrre una conversione come un’iscrizione alla newsletter, una telefonata, ecc… Non è semplice, bisogna scrivere bene, padroneggiare le tecniche di marketing e quelle motivazionali.
Essere nelle prime due pagine dei motori con termini significativi
I motori di ricerca posizionano un sito in base a come questo è stato creato. Se non sono state seguite le linee guida di Google il sito probabilmente non sarà posizionato bene ed il cliente inesperto dovrà pagare due volte, una per il sito che ha fatto fare ed una per a successiva ottimizzazione SEO. Se non interessa essere ben posizionati nella SERP organica in quanto si prevedono altre modalità per far trovare il sito come ad esempio campagne AdWords, alcuni punti detti fino ad ora interessano marginalmente.

Dark web

Vuoi creare un sito .onion nel dark web

in cui sono presenti pagine rese di proposito irraggiungibili ai comuni browser ma navigabili solo da programmi come TOR?

 


Guarda i prezzi