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Come migliorare la velocità di caricamento di un sito web

Aborro i CMS

Autore: Andrea Pacchiarotti
Website: www.andreapacchiarotti.it
Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2017
Categoria: SEO

Come migliorare la velocità di caricamento di un sito web
Ricorda quante volte anche tu hai lasciato un sito per la lentezza nella sua visualizzazione. Secondo alcune ricerche, come quella pubblicata da Kissmetrics blog, la maggior parte dei visitatori attende fino a 4 secondi per il caricamento di una pagina, ma ci sono statistiche che riportano percentuali di diminuzioni elevate del tasso di conversione per ogni secondo di ritardo nella visualizzazione della pagina.
Un sito può essere bello quanto ti pare, ma se è lento nessuno lo apprezzerà e, peggio ancora, navigherà.
La velocità, oltre a non far perdere visite, migliora:

  • posizionamento nella SERP organica (per Google la velocità è un fattore di ranking)
  • tasso di conversione per qualunque obiettivo (ad esempio invio di una mail, iscrizione alla newsletter, vendita, compilazione di un form)
  • percentuale di rimbalzo (cioè quanti utenti entrando in un sito, chiudono il browser dopo aver visto solo la pagina dove sono atterrati, anch’esso fattore di ranking)

Come migliorare la velocità di caricamento

Partiamo dalla considerazione che se usi un CMS già parti svantaggiato (al seguente link puoi leggere alcune considerazioni sui Content Management System) ed hai necessità di scaricare plugin appositi che se da un lato tenderanno a velocizzare il caricamento, dall’altro lo rallenteranno perché ogni plugin consuma risorse; non voglio pensare quando ne avrai bisogno di altri per esempio per ottimizzare le immagini o per non caricarle tutte in una volta, per minimizzare i CSS, per la cache, per la compressione GZIP e per tante altre necessità che richiederanno estensioni aggiuntive a quelle che già hai di default in un qualsiasi template CMS.
Inoltre più un utente dista dal server che ospita il sito, più le pagine si mostrano lentamente, ma qui non si può intervenir, allo stesso modo non si possono controllare i picchi di traffico.
Puoi controllare la velocità di caricamento di un sito con Page Speed ​​Insights di Google oppure GTMetrix, anche se nel Web ci sono molti altri strumenti a disposizione.

Detto ciò analizziamo alcune tecniche per velocizzare il caricamento:

  • Non usare i CMS
    Per quanto affermato prima è meglio prediligere la creazione di un sito partendo da zero anziché affidarsi ad un Content Management System
  • Scarica il sito su un hosting di qualità
    Non accontentarti di un hosting da qualche Euro l’anno, perché è vero che spendi poco, ma investendo qualcosa in più avrai la garanzia di una velocità elevata.
  • Usa un CDN
    Utile per inviare i dati affinché si scarichino sul device del visitatore dal server più vicino possibile
  • Usa una grafica leggera
    Crea un template senza troppi accessori inutili e cerca di evitare eccessivi annidamenti nel codice
  • Ottimizza le immagini
    Riducine il peso con Photoshop o programmi similari. Ottimizza i metadati. Quando puoi usa gli sprite. Usa sempre gli attributi width ed height
  • Riduci i dati dei social network e in generale le richieste al server
    Quando implementi i Social media evita di far vedere quante persone ti seguono e addirittura i loro volti. Per le altre richieste al server ricorda che ogni link lo è, quindi non esagerare. Accorpa CSS e JavaScript quando possibile
  • Carica in maniera asincrona
    Usa la tecnica asincrona per i file Javascript esterni non essenziali al caricamento degli elementi above the fold
  • Minimizza i codici HTML, CSS e JavaScript
    In Rete trovi software appositi come HTML Compressor, CSS Compressor e JavaScript Compressor
  • Implementa sistemi di caching per le risorse statiche
    Per far sì che il visitatore non debba ricaricare i dati della tua pagina quando la naviga nuovamente. I migliori candidati sono immagini, video, JavaScript e tutte le risorse che non vanno aggiornate spesso
  • Usa la compressione GZIP
    Personalizza il file .htaccess per comprimere i dati che il server invia al device del visitatore quando visita il tuo sito
  • Posiziona i file JavaScript in basso
    Quando è possibile metti i blocchi JavaScript appena prima della chiusura del tag body

Se usi WordPress potrebbe esserti utile anche Velocizzare WordPress la mia esperienza di Roberto di Molfetta.

Sappi che però non basta seguire questi accorgimenti per esaurire tutte le tecniche di velocizzazione per il caricamento di una pagina web, ma queste best practice aiutano molto.
Ad esempio potrebbero interessarti anche gli articoli Velocizzare un sito tramite .htaccess e Creare un sito web professionale

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