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SMO #Twitter

Come ottimizzare il social network Twitter

Autore: Andrea Pacchiarotti
Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2017
Categoria: Social media

twitter

Gli hashtag in italiano servono a poco se disconnessi da una campagna Social specifica o non riferiti a fatti di cronaca in tempo reale, d’altra parte twittare in inglese con termini riconosciuti ha poco effetto perché fa sì che questi si perdano nel mare magnum dei tweet mondiali.
Ma ciò non significa che bisogna abbandonarel l'uso di questa piattaforma.

Indice SMO Twitter

Twitter e gli hashtag

Twitter è una piattaforma di micro-blogging dove è possibile cinguettare quotidianamente con massimo 280 caratteri: nei tweet è sempre buona norma includere una o più keyword anteponendogli il cancelletto # (hashtag, una sorta di seo-keyword) per aiutare il posizionamento (se i link sono troppo lunghi usare un servizio che crea link più corti come Google URL Shortener).
Usare bene gli hashtag accresce il traffico verso il proprio Social e di conseguenza anche verso il proprio sito. Rappresentano uno strumento molto importante per aumentare la popolarità dei post, accrescere il numero di condivisioni, per promuovere un brand, per fare lead generation, nonché per instaurare dialoghi globali.
L’hashtag fa si che gli utenti riescano a trovare facilmente un messaggio riguardante un determinato argomento (es. #informatica; chi twitta frasi con questo termine è un potenziale follower, infatti quando un utente cerca una parola sulla barra di ricerca di Twitter, il social suggerisce  elementi e persone inerenti la ricerca).
Praticamente tutti i social, non solo Twitter, riconoscono gli hashtag, ma un loro abuso è da evitare: diciamo uno, massimo 2 per frase (facendo ovviamente in modo che siano pertinenti al contesto), altrimenti il tweet verrà tracciato come spam e sarà ignorato o causerà la diminuzione di engagement, cioè di retweet.
#Quanto #mi #piacciono #i #Social #media
oltre a risultare fastidiosa, non serve a nulla! Evita anche hashtag troppo lunghi del tipo #precipitevolissimevolmente
Hai un sito di informatica e hai appena scritto un articolo su come usare le tabelle Pivot? Puoi twittare:
Il mio ultimo articolo sulle tabelle  #Pivot. Leggilo su www.andreapacchiarotti.it/archivio/excel-tabelle-grafici-pivot.html
In questo modo il tuo tweet sarà visibile a tutti i tuoi follower e a quelli che cercano l’hashtag #Pivot,e avrai anche un link al tuo sito.

Si possono inserire gli hashtag in qualsiasi punto della frase, ma vanno compilati rigorosamente senza spazi, per esempio non va scritto #Lead generation, ma #Leadgeneration, utilizzando il primo metodo creerai un hashtag solo per #Lead.

Gli hashtag e i Social media

Nato su Twitter l’hashtag continua, se ben usato, ad accrescere la partecipazione degli utenti (il cosiddetto social media engagement che in pratica si traduce nel generare molti retweet) se raffrontato con un post sprovvisto di questo strumento di marcatura, però attento a non usare #hashtag o @menzioni se pubblichi annunci sponsorizzati, secondo alcuni studi provocheresti un minore numero di click (ricorda che la menzione è un Tweet col @nomeutente d’un altro, mentre la risposta è una replica a un Tweet d’un’altra persona che inizia col @nomeutente dell’utente a cui rispondi).
Selezionando un hashtag puoi vedere tutti i messaggi degli utenti che lo hanno usato.

Secondo alcune ricerche su Facebook gli hashtag sono inutili. Se proprio li vuoi usare segui scrupolosamente i consigli dati ad inizio articolo. In ogni caso, selezionando un hashtag puoi vedere tutti i post dei tuoi amici (o di tutti gli utenti che hanno il livello di privacy impostato su pubblico) che lo hanno usato: quindi, diversamente da Twitter, affinché un tuo hashtag possa essere letto da tutti, va postato come messaggio pubblico e non indirizzato solo i propri amici. Per trovare un hashtag usa la normale barra di ricerca.

Google+ attribuisce un hashtag in modo automatico ad ogni nuovo post a seconda del topic trattato, ma puoi cambiarlo o inserirne uno nuovo; è inoltre possibile immettere hashtag nei commenti, aumentando così le probabilità di essere trovati.

Su Instagram gli hashtag categorizzano le immagini postate; pare che i post con almeno 11 hashtag siano quelli che hanno maggior engagement, d’altra parte molti sono infastiditi da troppi tag, quindi una cifra minore è preferibile.

Ottimizza il tuo Profilo su Twitter

La biografia deve descrivere la tua professionalità in massimo 160 caratteri (usali tutti) e contenere le parole chiave per cui desideri essere trovato, nonché l’hashtag che rappresenti il tuo brand.
Inserisci l’immagine del profilo (400x400, minimo 200x200) con il logo dell’azienda (o la tua) e una copertina, cioè la cover photo (1500x500) che racchiuda la tua mission. Per la dimensione della share image usa 1024x512 e 520x254 per il share link.
Usa le stesse degli altri Social.
Oltre alla descrizione, in cui devi sfruttare tutti i caratteri a tua disposizione, potrai inserire il luogo di Residenza, Regione o Stato di appartenenza e un link di riferimento, come il tuo sito web o LinkedIn, in modo da generare più traffico.
Crea una lista pubblica (es. Influencer cioè esperti del tuo campo per affermare la tua credibilità nel settore) o privata (es. Prospects cioè clienti per monitorare la loro attività su Twitter), dove inserire i lettori che condividono i contenuti del blog; è un modo per conversare con loro fidelizzandoli.
Metti in evidenza un tweet in cima nella tua pagina del profilo.
Sviluppare una Community di Follower fidelizzati
Identificati i tuoi potenziali utenti, seguili; spesso chi viene seguito ti seguirà a sua volta. Allo stesso modo individua gli account autorevoli (quelli che ricevono numerosi retweet e menzioni: una menzione è un Tweet che contiene il @nomeutente di un altro utente nel testo del Tweet) della tua nicchia e segui i suoi follower. Una parte di loro inizierà a seguirti a sua volta, acquisterai così in breve tempo follower potenzialmente in target con il tuo sito.
Per accrescere il tuo pubblico evita le polemiche non costruttive e in alternativa al retweet, scegli l’opzione “cita il tweet” in modo da ossequiare in modo carino il tweet degli altri inserendo un tuo pensiero, o ringraziando della condivisione del contenuto.
Fai inoltre una ricerca sulla search di Twitter, in base agli obiettivi dei tuo sito, per cercare persone potenzialmente interessate al tuo profilo e prepara un piccolo messaggio da inviare in automatico a chi inizierà a seguirti, descrivendo il tuo blog e linkando la pagina principale.

Aumentare il traffico da Twitter

Twittare più volte al giorno è il primo e più semplice modo per portare più traffico al sito da Twitter.
Twitta lo stesso contenuto del blog più volte al giorno (almeno 4, programmando un messaggio diverso) dopo averlo fissato in alto nel profilo, corredandolo da immagini (876x438 pixel) e video pioché ricevono più click e retweets.
Usa le CTA (call to action) il cui scopo è far compiere alle persone l’azione che desideriamo (leggi l’articolo, guarda il video, scarica la risorsa). Se contiene un link, incrementa il numero di persone che lo cliccano.
Sfrutta le Twitter Cards per allegare foto e video ai tweet e monitorali, insieme ad altri dati, con Twitter Analytics.
Stanzia un piccolo budget per usare Twitter Ads,  il programma pubblicitario di Twitter per aumentare le conversioni verso il sito web, accrescere i follower, avviare campagne per acquisire lead o aumentare le visualizzazioni di un video. Basta qualche euro al giorno.
Condividi costantemente contenuto interessante, segui persone che condividono interessi simili ai tuoi e instaura conversazioni: gradualmente il numero di follower aumenterà.
Aggiungi al tuo sito l’icona che rimanda al tuo profilo su Twitter.
Includi il link al tuo profilo Twitter sulle email in uscita.
Chiedi alla gente di seguirti anche sugli altri tuoi canali Social.
Non dimenticare di taggare le persone e i brand di cui parli così avranno la possibilità di risponderti o retweettarti verso i propri followers.

Usare la funzione Incorpora Tweet

Questa funzione serve a embeddare, ovvero integrare un nostro tweet su, proprio sito. Basta cliccare sulla freccia in alto a destra di un tweet, scegliere la voce Incorpora Tweet e copiare e incollare il codice che viene fornito sulla propria pagina del sito.
Ciò permette di seguire l’account di chi ha postato il tweet, di mettere Mi piace, fare retweet o rispondere; in pratica accresce l’engagement del nostro account Twitter.

Fissare un tweet in cima al profilo

Consente di avere i 280 caratteri reputati più importanti per il proprio business sempre in vista. Per fissare un tweet si deve scegliere il tweet da mettere in evidenza e cliccare sulla freccia  in alto a destra la voce Fissa sulla pagina del profilo. Per disattivare quest'opzione il procedimento è lo stesso, ma sarà necessario cliccare Non fissare più sulla pagina del profilo.

Superare i 280 caratteri

Molto banalmente basta fare lo screenshot di un testo creato su un editor di testo :-)

Conclusioni

Twitter è una piattaforma Social di microblogging ricca di dettagli che, nonostante sia un po' snobbato in Italia, permette di trovare nuove opportunità e clienti in giro per il mondo specialmente se non ci si ferma alla pubblicazione dei propri articoli, ma si usa come strumento di comunicazione con i propri lettori.

Guarda i miei tweet

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