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Local SEO: strategia di SEO Locale in 7 punti

Google My Business anche per il professionista

Autore: Andrea Pacchiarotti
Website: www.andreapacchiarotti.it
Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2017
Categoria: SEO Google My Business

Local SEO: cosa significa fare SEO Locale

Local SEO: cosa significa fare SEO Locale

Spesso l’utente che cerca qualcosa su Google digita la parole chiave insieme al nome della città, come per esempio formatori Office a Roma, hotel Venezia, ecc.
Per le aziende che lavorano in un luogo geografico ben preciso, è allora utile studiare una strategia di posizionamento organico locale (Local SEO - Search Engine Optimization LocaleLocal Search) ovvero porre in essere le attività di ottimizzazione per incentivare la propria visibilità sul web in maniera geolocalizzata cioè per ricerche tramite keyword  contenenti nomi di città.
In ciò la Local SEO si differenzia dal SEO tradizionale, il cui scopo è posizionarsi a livello nazionale o internazionale. Inoltre, essendo mirate, tali ricerche hanno un tasso di conversione maggiore rispetto a quelle meno specifiche. 
La SERP è diversa a seconda della localizzazione impostata o rilevata dal device e ad oggi può presentare tre diversi risultati:

  • Box con mappa: cercando ad esempio una data attività, si otterranno quelle del luogo dove ci troviamo e a destra apparirà un box di Google Maps con la loro localizzazione.
  • Box con Knowledge Graph: stesso discorso, ma apparirà un box di Google My Business con le informazioni ivi contenute.
  • Box per hotel e ristoranti: si attiva per ricerche delle suddette attività.

Local SEO: come farla

1 - Realizzare la propria pagina Google My Business

Google My Business è un servizio gratuito formato da Google Plus e dall’ex Google Places, utile per mostrare i dettagli della propria attività sulle mappe di Google
È fondamentale ottimizzare il profilo di Google My Business nel modo seguente:

  • creare una precisa descrizione della propria attività, includendo le keyword e i link verso pagine importanti del sito
  • scegliere la giusta categoria di appartenenza del proprio business
  • caricare foto ad alta definizione
  • inserire orari di apertura e chiusura dell’attività
  • inserire il preciso indirizzo e telefono
  • richiedere ai propri clienti recensioni
  • aggiornare spesso il profilo

2 – Collegare Google My Business a Google Plus

Verificare di avere  una sola scheda di Google My Business e collegarla al proprio profilo Google Plus.


3 – Attenzione a Rilevanza, distanza, evidenza

In base alla guida ufficiale di Google i risultati locali sono posizionati in base a:

  • Rilevanza o pertinenza: coincide con quanto una scheda local collima con la ricerca dell’utente
  • Distanza: quanto dista un risultato dal luogo di ricerca.
  • Evidenza : quanto un’attività è conosciuta rispetto alla concorrenza; in tal senso sono basilari le informazioni presenti sul web (link, articoli, recensioni, valutazioni) e la loro posizione in SERP, pertanto la SEO tradizionale (ecco una stringata lista che spiega come posizionare un sito web) si applica anche alla SEO Locale assicurandosi che il nome della città si trovi nel tag title, nel meta description, negli h1 e h2, nell’alt delle immagini, nel testo, specialmente nel primo paragrafo, e nell’URL, specialmente della pagina contatti. Nel sito ogni servizio offerto deve essere corredato da una pagina, è sbagliato raggruppare le notizie in una singola pagina. 

4 - NAP (Name, Address, Phone Number)  univoco e Schema Org

Inserire nel codice schema.org per far capire meglio ai motori di ricerca le informazioni presenti nelle pagine web
Controllare che sul footer di tutte le pagine del proprio sito e sul profilo Google My Business, ci sia perfetta corrispondenza (anche nell’ordine) tra il nome del proprio business, l’indirizzo e recapito telefonico. Rispetta quindi l’ordine del NAP (nome, indirizzo, numero di telefono).


5 – Mappa di Google nella pagina contatti

La mappa deve essere un embed e non una foto


6 - Inserire il proprio sito web nelle più importanti directory Local di settore

Inserire la propria attività nelle directory local di valore quali:

  • Hotfrog directory delle aziende italiane
  • BingPlaces simile a Google My Business
  • Yelp directory mondiale
  • Coobiz: directory italiana
  • TripAdvisor: fondamentale per ristoranti e alberghi

7 - Aprire Profili Social

Rispetta esattamente il NAP e aggiorna il tuo profilo costantemente,  condividendo un paio di articoli a settimana, promuovendo anche  eventi nella zona di proprio interesse.

8 - Aprire Profili anche su...

Bing places for business, Yelp, Pagine gialle


Il libero professionista e Google My Business

Se il professionista ha più sedi, può aprire più schede, specificando gli orari in cui riceve le visite in quella sede.
Se ci sono più professionisti nella stessa sede, ognuno potrà aprire la propria scheda.
Se il professionista offre solo (o anche) visite a domicilio può aprire una sede selezionando “offro beni e servizi a domicilio” e immettendo il raggio d’azione o il CAP dei paesi dove lavora.
È comunque necessario dichiarare un indirizzo fisico dove ricevere la cartolina di verifica, in tal caso va bene il proprio indirizzo privato. Il knowledge panel non darà l’anteprima street view, ma una mappa con l’area coperta dal professionista.

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